Il futuro della Pubblica Amministrazione si gioca tra i valori etici e le sfide tecnologiche. Dal 25 al 27 settembre, al Monastero di Camaldoli, esperti e istituzioni si incontrano per discutere di intelligenza artificiale, crisi della democrazia e partecipazione civica.

La Pubblica Amministrazione è al centro di profonde trasformazioni che richiedono un nuovo equilibrio tra innovazione tecnologica e valori etici. In questo contesto, il Forum Civica – Homo Faber, che si terrà dal 25 al 27 settembre 2024 presso il Monastero di Camaldoli, rappresenta un’importante occasione di riflessione sul futuro del settore pubblico. L’evento si concentrerà su temi cruciali come l’intelligenza artificiale, la crisi della democrazia e la ridotta partecipazione civica, esplorando come questi fenomeni possano influenzare e ridefinire il ruolo delle istituzioni pubbliche.
La sfida della Pubblica Amministrazione

Nell’epoca della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, la Pubblica Amministrazione deve affrontare sfide inedite. Le innovazioni tecnologiche promettono di migliorare l’efficienza e la trasparenza, ma pongono anche questioni etiche complesse, come la gestione dei dati personali e l’automazione delle decisioni pubbliche.
Il Forum Civica di Camaldoli – con un programma articolato in tre giornate – si propone proprio di affrontare questi temi, mettendo al centro la figura dell’Homo Faber, simbolo della capacità umana di costruire e plasmare la realtà. Così come l’Homo Faber forgiava con le proprie mani il mondo intorno a sé, anche la Pubblica Amministrazione deve sapersi reinventare per affrontare le sfide del futuro. Tuttavia, la tecnologia da sola non basta: è necessario integrare i valori etici e civici per evitare che l’innovazione porti a una disumanizzazione dell’agire politico e sociale.
Durante l’evento, verranno esplorate le possibili risposte a questi interrogativi, con interventi di esperti che offriranno una panoramica sui cambiamenti in atto e sulle competenze necessarie per affrontarli. L’evento vedrà anche la partecipazione di FonARCom, con un desk dedicato, evidenzia l’importanza della formazione continua anche nel settore pubblico, per garantire che i dipendenti acquisiscano le competenze necessarie a navigare un panorama in costante evoluzione.
