Formazione Finanziata

Formazienda: cosa cambia con la nuova classificazione ATECO 2025

18/04/2025
Ilaria Bucataio

Dal 1° aprile è operativa la nuova codifica delle attività economiche che sostituisce la precedente versione del 2007 (agg. 2022). Nessun obbligo immediato di aggiornamento per le imprese, ma attenzione alle scadenze e agli strumenti gestionali. Cambia il codice ATECO: cosa comporta per le aziende e per chi gestisce formazione?

Cosa succede quando cambia il codice con cui viene classificata un’attività economica? Le imprese devono aggiornare subito i propri dati? E i gestionali dedicati alla formazione e alla rendicontazione, come si adeguano? Sono queste le domande che stanno emergendo a seguito dell’introduzione della nuova classificazione ATECO 2025, divenuta operativa a partire dal 1° aprile di quest’anno. Formazienda ha pubblicato un documento in cui si riepilogano le informazioni principali per le aziende aderenti, che possono quindi far riferimento a queste informazioni per capire come procedere.

La novità, che aggiorna ufficialmente la precedente versione ATECO 2007 – aggiornamento 2022, è una novità importante nel sistema di codifica adottato da enti pubblici, Camere di Commercio, Agenzia delle Entrate e gestori di fondi interprofessionali. Il cambiamento impatta direttamente anche sul mondo della formazione finanziata, dove il codice ATECO è spesso determinante nella definizione dei destinatari e nella rendicontazione dei progetti.

Codici doppi e transizione graduale: come orientarsi nel nuovo scenario

Una precisazione fondamentale arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate: l’adozione della nuova classificazione non obbliga le aziende a una variazione immediata. Il nuovo codice dovrà essere comunicato solo in caso di variazione aziendale o se previsto da normative specifiche. Per il momento, quindi, si applica un principio di coesistenza: sulla visura camerale appariranno entrambi i codici, vecchio e nuovo, così da consentire un passaggio graduale e senza interruzioni operative.

Questo periodo di transizione riguarda anche i software gestionali. È il caso di FormUp, strumento utilizzato per la gestione dei piani formativi e degli aiuti individuali da parte del fondo Formazienda, che fino alla conclusione del periodo transitorio continuerà ad adottare unicamente la classificazione ATECO 2007 (agg. 2022). La motivazione è chiara: tale codifica rimane valida anche per chi ha già aggiornato i propri dati, garantendo così continuità nelle attività amministrative e rendicontative.

Una volta che tutte le imprese avranno effettuato l’adeguamento, FormUp integrerà in via esclusiva ATECO 2025, anche ai fini dell’inserimento nel Registro Nazionale degli Aiuti.