La formazione aziendale ha un ruolo sempre più centrale nella crescita e nella competitività delle imprese italiane. Come dimostra un recente studio portato avanti dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano, gli investimenti nell’ambito della formazione sono in crescita.

Secondo un recente studio condotto dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano, gli investimenti delle aziende nell’ambito della formazione sono in costante crescita, perché le imprese hanno capito l’importanza dei percorsi di formazione, sempre più fondamentali anche nel raggiungimento degli obiettivi strategici aziendali. In particolare, si cerca di investire sulle soft skills dei dipendenti, concentrandosi su gestione del tempo e capacità di comunicazione con colleghi e clienti, ma non solo.
Un altro ambito importante riguarda le tecnologie e le competenze digitali, che spesso richiedono un riallineamento, specialmente per chi svolge determinate mansioni. Confrontando i dati con quelli del 2021, lo studio evidenzia come gli investimenti in formazione siano aumentati del 33%. Le aziende campionato sono passate da 900mila euro a 1,2 milioni per quanto riguarda il budget destinato alla formazione.
Quali sono le competenze più richieste

In particolare modo, come anticipato, le aziende investono nelle soft skills dei dipendenti. Acquistano però centralità le tematiche legate all’inclusione e alla diversità, ambiti sui quali ci si concentra anche nei percorsi di formazione rivolti al personale interno. Da un lato le aziende ritengono che sia importante potenziare e migliorare le competenze personali dei dipendenti e, dall’altro lato, scelgono di puntare sulla digitalizzazione.
Al momento la formazione in modalità e-learning è ancora quella prevalente, anche se si registra un ritorno graduale alla formazione in presenza. Inoltre, per valutare se le attività hanno avuto realmente successo e sono state efficaci rispetto agli obiettivi delineati, le aziende valutano prima di tutto il gradimento di chi ha partecipato, l’applicazione delle competenze conseguite sul contesto lavorativo e la valutazione del tipo di competenze che sono state acquisite.
