
Il Regolamento (UE) 2023/2831 che hai menzionato si riferisce alla normativa sugli aiuti di importanza minore o “de minimis” che ha preso il posto del precedente Regolamento (UE) n. 1407/2013. Questo nuovo regolamento, applicabile dal 1° gennaio 2024, stabilisce che il totale degli aiuti “de minimis” che possono essere concessi a una singola impresa non deve superare i 300.000 euro in un periodo di tre anni.
Ecco alcuni punti chiave per comprendere e applicare correttamente il nuovo regolamento:
- Periodo di Riferimento Mobile: Il limite di 300.000 euro si applica su un periodo di tre anni mobile. Questo significa che, per ogni nuovo aiuto concesso, bisogna considerare la somma totale degli aiuti “de minimis” ricevuti nei tre anni precedenti la data della nuova concessione.
- Calcolo degli Aiuti: Quando si calcola il totale degli aiuti “de minimis” concessi, si devono includere tutti gli aiuti ricevuti sotto questa regolamentazione, incluso quelli erogati sotto il precedente regolamento (UE) n. 1407/2013, purché ricadano nel periodo di tre anni considerato.
- Esempio Pratico: Nell’esempio che hai fornito, se un’impresa riceve un nuovo aiuto “de minimis” di 20.000 euro il 1° febbraio 2024, per determinare la conformità con il limite di 300.000 euro, si dovrebbero sommare tutti gli aiuti “de minimis” ricevuti dall’impresa dal 2 febbraio 2021 al 1° febbraio 2024.
- Importanza della Documentazione: Le imprese e le autorità che concedono gli aiuti devono mantenere una documentazione dettagliata e aggiornata per assicurare che il limite di 300.000 euro non venga superato. Questo include la registrazione di ogni concessione nel Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA).
- Finalità del Regolamento: Queste regole mirano a garantire che gli aiuti di piccola entità non distorcano la concorrenza e il commercio all’interno del mercato unico europeo, pur fornendo un supporto finanziario essenziale alle imprese.
