Molte aziende investono nella formazione continua, ma spesso i risultati non sono all’altezza delle aspettative. Rendere i corsi più interattivi e coinvolgenti può fare la differenza. Ma quali sono le strategie da mettere in atto per riuscire a raggiungere più velocemente gli obiettivi prefissati? Vediamo insieme alcuni accorgimenti che possono essere utili anche nel caso di corsi finanziati con i fondi interprofessionali.

Nonostante la programmazione e l’organizzazione di percorsi formativi che rispondano alle esigenze aziendali, non sempre i corsi di formazione interni risultano motivanti ed efficaci. Uno dei principali problemi è da rintracciare nella mancanza di interattività, che rende l’esperienza di apprendimento meno coinvolgente e, di conseguenza, meno efficace. Ci sono però una serie di accorgimenti che possono essere messi in atto per cercare di ovviare a questo problema. Scopriamo insieme quali sono!
Corsi interattivi e coinvolgenti: ecco come fare

Innanzitutto la prima cosa da fare è rendere chiari i motivi e gli obiettivi del corso, in questo modo i dipendenti saranno più motivati perché avranno la percezione di star partecipando ad un percorso rilevante e mirato. Inoltre, si consiglia di suddividere il contenuto in moduli brevi e specifici, specialmente se la formazione viene erogata su dispositivi mobili. Questo approccio, conosciuto come “microlearning”, permette ai dipendenti di assimilare le informazioni in modo più efficiente e di accedere ai contenuti quando ne hanno effettivamente bisogno.
Va poi ricordato che non esiste una formazione universale che funzioni per tutti. È importante adattare i contenuti e la durata del corso in base alle esigenze specifiche dei dipendenti e ai problemi che devono affrontare. Ad esempio, per un aggiornamento su un argomento specifico, può essere sufficiente un breve modulo formativo, mentre per nuove competenze potrebbe essere necessaria una formazione più approfondita e immersiva.
L’interattività, che può essere integrata avvalendosi della tecnologia e di strumenti digitali (inserendo ad esempio la possibilità di accedere a test, letture oppure approfondimenti come casi studio), non riguarda solo il contenuto, ma anche l’ambiente di apprendimento. Coinvolgere i dipendenti in attività di gruppo, “competizioni” in team o esperienze di gamification può rendere la formazione più divertente e motivante. Quando i dipendenti si sentono parte di una comunità, sono più propensi a partecipare attivamente e a trarre maggior beneficio dal processo formativo.
