Formazione Finanziata

Fonarcom, Avviso 06/24: proroga della scadenza per il parere delle parti sociali

14/04/2025
Ilaria Bucataio

Slitta al 17 aprile 2025 il termine per l’invio delle Proposte Formative alle parti sociali, ma solo per quelle già richieste entro il 10 aprile. Resta confermata la chiusura della finestra al 10 giugno. Non saranno rilasciate nuove credenziali per la presentazione. Finestra estesa per il parere delle parti: ecco chi può approfittarne e cosa cambia davvero. 

Serve più tempo per finalizzare le proposte? Se la richiesta è stata inoltrata entro il 10 aprile, c’è una buona notizia: l’Avviso 06/2024 del Fondo Nuove Competenze (FNC) concede una proroga al termine di trasmissione delle proposte formative alle parti sociali per ottenere il necessario parere di condivisione. Il nuovo limite è fissato al 17 aprile 2025, alle ore 16:00, ma attenzione: la proroga non vale per tutti.

Chi può realmente beneficiare di questa estensione? Solo chi ha già inoltrato al Fondo, entro la data del 10 aprile, la richiesta di completamento delle proposte formative. Per tutti gli altri, le tempistiche restano invariate. Non verranno infatti rilasciate ulteriori credenziali di accesso, segnale chiaro di un intento preciso: agevolare il completamento delle pratiche già avviate, senza riaprire l’Avviso.

Fonarcom: una misura a sostegno dei progetti già elaborati

La procedura resta quella consueta. Dopo aver ottenuto il parere positivo da parte delle parti sociali, sarà possibile procedere con l’invio ufficiale al Fondo entro il termine finale del 10 giugno 2025, sempre alle ore 16:00. La chiusura dello sportello resta quindi immutata, ma il sistema concede un margine temporale più flessibile a chi è già in corsa.

Questa proroga selettiva risponde alla necessità di dare respiro a quelle realtà che hanno già intrapreso il percorso progettuale ma si sono trovate strette nei tempi di trasmissione per l’ottenimento del parere delle parti. In un avviso dove la condivisione con le parti sociali rappresenta un passaggio fondamentale, ma spesso complesso e articolato, questo slittamento può fare la differenza tra una proposta valida ma incompleta e un piano formativo pronto per essere finanziato.

L’iniziativa riflette anche un approccio pragmatico da parte di Fonarcom, che riconosce le criticità operative incontrate dagli enti e dalle aziende promotrici, e interviene per sostenere l’efficacia del processo senza compromettere l’equità tra i partecipanti.

Per chi rientra nei parametri della proroga, è fondamentale utilizzare questo tempo aggiuntivo con precisione, assicurandosi che tutti i documenti richiesti siano perfettamente allineati con le linee guida dell’Avviso.