La Fondazione Fondirigenti ha celebrato un traguardo significativo: i suoi 25 anni di attività, con un convegno intitolato “Radici di futuro”. Questo evento ha segnato non solo un quarto di secolo di impegno nel campo della formazione manageriale, ma ha anche offerto una piattaforma per la discussione di temi cruciali per il futuro del management e dell’impresa nel contesto europeo e italiano.

Ospiti e relatori dell’evento
Il convegno ha visto la partecipazione di figure di spicco nel panorama istituzionale e industriale, tra cui Nicolas Schmit, Commissario europeo per il lavoro e i diritti sociali, Marina Elvira Calderone, Ministro del Lavoro, oltre a rappresentanti di Federmanager e Confindustria. Attraverso questi incontri, il dibattito si è concentrato sugli impatti degli investimenti in formazione, sulle sfide portate dalla rivoluzione digitale e sulle competenze essenziali per navigare un mercato in continua evoluzione.
Obiettivi per il futuro
La Fondazione Fondirigenti, nata dalla visione congiunta di Confindustria e Federmanager, ha da sempre avuto l’obiettivo di presidiare e promuovere l’eccellenza nella formazione manageriale in Italia. Nel corso degli anni, ha affrontato e supportato le imprese e i manager nelle grandi trasformazioni del mercato, come l’industria 4.0, la decarbonizzazione, l’economia circolare, e l’adozione di modelli organizzativi agili.
L’intervento del presidente
Marco Bodini, presidente di Fondirigenti, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla Fondazione nell’aiutare le imprese a identificare e sviluppare nuove traiettorie per il futuro. Massimo Sabatini, direttore generale, ha evidenziato come le sfide del contesto attuale aprano spazi per ampliare le attività del Fondo, posizionandolo come un attore strategico per la competitività delle imprese e l’occupabilità dei lavoratori.
L’emergere di un bisogno marcato di competenze manageriali e tecniche, unitamente alla necessità di un cambio di paradigma che integri anche le dimensioni etico-valoriali dell’agire manageriale, rappresenta una delle principali conclusioni del convegno. Questi temi riflettono le sfide e le opportunità che il futuro riserva al mondo del lavoro e dell’impresa, sottolineando l’importanza di una formazione continua e orientata alla qualità.
