Formazione Finanziata

Fondirigenti investe sulla leadership digitale: quasi 2 milioni per la formazione

27/02/2025
Ilaria Bucataio

Con l’Avviso 2/2024, Fondirigenti finanzia piani formativi per rafforzare la gestione intergenerazionale attraverso le competenze digitali. Un’opportunità strategica per 225 dirigenti e oltre 13.000 ore di formazione. Vediamo insieme quali sono le prospettive per le imprese aderenti al fondo interprofessionale.

Fondirigenti ha stanziato 1,8 milioni di euro per potenziare le competenze manageriali nelle piccole e medie imprese (PMI) italiane attraverso la digitalizzazione. L’Avviso 2/2024 ha finanziato 148 piani formativi, coinvolgendo 225 dirigenti e coprendo un totale di quasi 13.000 ore di formazione. L’obiettivo principale dell’iniziativa è preparare i manager a gestire le sfide della trasformazione digitale, con particolare attenzione alla gestione intergenerazionale nelle aziende. Le PMI, parte del tessuto imprenditoriale italiano, hanno risposto con entusiasmo: ben 46 piani approvati provengono da questo segmento, confermando un crescente interesse per l’innovazione digitale applicata alla leadership.

L’importanza della leadership digitale per il futuro delle imprese

La digitalizzazione sta ridefinendo le dinamiche aziendali, richiedendo ai manager di sviluppare nuove competenze per guidare team sempre più eterogenei. I piani formativi finanziati da Fondirigenti puntano a integrare le nuove tecnologie nei processi di gestione delle risorse umane, favorendo la collaborazione tra generazioni. Tra le tematiche affrontate vi sono lo smart working, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo di strategie basate sui dati per attrarre e trattenere i talenti. La leadership digitale emerge come competenza fondamentale, consentendo ai dirigenti di utilizzare strumenti innovativi per ottimizzare il lavoro di squadra e creare ambienti di lavoro più inclusivi ed efficienti.

Tre aree di intervento sono state individuate come prioritarie: digital collaboration intergenerazionale, lifelong digital awareness e digital age management. Quest’ultima ha ottenuto il maggior numero di adesioni, a testimonianza dell’interesse crescente per strumenti in grado di agevolare la comunicazione e la cooperazione tra lavoratori di età diverse. Tra gli obiettivi principali figurano la gestione delle piattaforme digitali collaborative, lo sviluppo di sistemi di knowledge sharing e l’adozione di pratiche di mentoring reciproco. Il focus è anche sul potenziamento del digital mindset, ovvero la capacità di riorganizzare i modelli di business attraverso un approccio innovativo e tecnologicamente avanzato.

La combinazione di competenze digitali e capacità di leadership è infatti fondamentale per creare un ambiente lavorativo moderno, motivante ed equilibrato.