Formazione Finanziata

Fondoprofessioni, attivo il terzo sportello per l’avviso 04/24: scadenze, piani formativi e dettagli

05/09/2024
Ilaria Bucataio

Fino al 27 settembre ci sarà tempo per presentare i piani formativi a valere sull’Avviso 04/2024 di Fondoprofessioni. Quali sono le caratteristiche di questo avviso, arrivato al terzo sportello, e quali i requisiti che le aziende dovranno rispettare per poter beneficiare della formazione finanziata? Scopriamo insieme tutti i dettagli relativi all’avviso. 

Ancora attivo l’Avviso 04/24 di Fondoprofessioni, con il terzo sportello che chiuderà il 27 settembre. C’è ancora qualche settimana, quindi, per presentare i piani formativi e beneficiare della formazione finanziata grazie alle risorse messe a disposizione dal fondo per le aziende aderenti. Lo sportello, che ha aperto ufficialmente il 28 agosto, rimarrà attivo fino alle ore 17:00 del 27 settembre, termine ultimo per la presentazione.

Come ribadito anche dal direttore di Fondoprofessioni, si tratta di un avviso all’avanguardia, che prevede anche il possibile inserimento nei piani formativi presentati di consulenze formative on the job, oltre alle classiche attività in aula. Una differenza importante rispetto agli avvisi precedenti, con le consulenze che potranno essere utilizzate per favorire l’apprendimento e per creare un ambiente formativo che risponda il più possibile alle necessità e alle esigenze dei partecipanti.

Avviso 04/24: tutti i dettagli

Nel dettaglio, per presentare i piani formativi, sarà necessario aver attivato la PEC con la richiesta condivisione alle Parti Sociali di Fondoprofessioni entro il termine del 12 settembre. Questo è il primo passo per poter poi completare la procedura a sportello. Andando invece a vedere le caratteristiche dei piani formativi da presentare, va precisato che i destinatari della formazione potranno essere o i singoli dipendenti oppure gruppi composti al massimo da tre lavoratori colleghi (che dovranno quindi risultare dipendenti dello stesso studio di professionisti o della stessa azienda).

Dovrà esserci un unico corso previsto nel piano formativo presentato e il contributo che si potrà ricevere non potrà essere superiore ai 4mila euro previsti dall’avviso. Importante considerare le spese che potranno essere coperte: docenze, progettazione e amministrazione relativa all’organizzazione e alla gestione delle attività formative inserite nel piano.