Formazione Finanziata

La sfida della formazione professionale: al via il seminario europeo VET

18/10/2024
Ilaria Bucataio

A Milano il 24 e 25 ottobre, esperti e professionisti si incontrano per discutere il futuro della formazione e del lavoro, con focus su competenze e transizioni digitali, ecologiche e sociali. Fondimpresa sarà rappresentata dal Direttore Generale Elvio Mauri.

Il 24 e 25 ottobre 2024, Milano sarà il palcoscenico della 36esima edizione del Seminario di Formazione Europea, organizzato dal CIOFS-FP ETS, dal titolo “Formare al lavoro per trasFormare la vita: il futuro adesso!”. L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto tra esperti, formatori, aziende e istituzioni, chiamati a discutere i nuovi paradigmi della formazione in un contesto globale in rapido cambiamento. Il mondo dei fondi interprofessionali sarà rappresentato da Elvio Mauri, Direttore Generale di Fondimpresa, che porterà il punto di vista del fondo sulle politiche formative e sulle strategie per affrontare le trasformazioni del mondo del lavoro.

Obiettivi e programma del seminario

Il seminario “Formare al lavoro per trasFormare la vita: il futuro adesso!” si pone l’obiettivo di esplorare le modalità attraverso le quali la formazione professionale può diventare uno strumento fondamentale per affrontare i cambiamenti strutturali che stanno ridisegnando il mercato del lavoro. La crisi demografica in Europa, il progressivo disallineamento tra le competenze dei giovani e le richieste del mercato, il declino dell‘importanza attribuita al lavoro nella scala dei valori delle nuove generazioni sono solo alcune delle sfide che verranno analizzate durante i due giorni di lavoro.

Il programma del seminario prevede sessioni dedicate a temi centrali come la transizione digitale e quella ecologica, con un’attenzione particolare ai nuovi modelli educativi che si stanno affermando. L’intento è di evidenziare come la formazione non debba limitarsi a rispondere alle esigenze immediate del mercato, ma debba diventare un fattore di trasformazione culturale, promuovendo un’idea costruttiva del futuro e stimolando scelte professionali più consapevoli e sostenibili.

Tra i temi centrali, si discuterà anche del ruolo delle cosiddette “nuove intelligenze”, ovvero l’integrazione tra competenze tecniche e trasversali, sempre più richieste in un mondo del lavoro che valorizza l’innovazione e l’adattabilità. Si parlerà inoltre di come arricchire il bagaglio di competenze dei formatori e riposizionare il loro ruolo, non più solo come trasmettitori di sapere, ma come facilitatori di percorsi di crescita personale e professionale.