Formazione Finanziata

Previsione delle competenze: For.Te. condivide il suo metodo

25/06/2025
La Redazione

Il prossimo 18 giugno 2025, il Fondo For.Te. ospiterà una delle tappe ufficiali della visita studio internazionale promossa dalla European Training Foundation, all’interno del programma Skills Lab. L’iniziativa, coordinata dalla Fondazione Giacomo Brodolini e supportata da INAPP, coinvolge 11 Paesi extra europei ed è finalizzata allo scambio di modelli e strumenti per la previsione, la programmazione e lo sviluppo delle competenze. Un’occasione di confronto internazionale in cui For.Te. presenterà il proprio approccio all’analisi dei fabbisogni e alla costruzione di risposte formative.

Il sistema della formazione continua italiano torna al centro del dibattito internazionale grazie all’iniziativa Skills Lab, promossa dalla European Training Foundation (ETF) con il coordinamento della Fondazione Giacomo Brodolini. Il Fondo For.Te., tra i principali Fondi interprofessionali italiani, sarà protagonista della visita studio del 18 giugno 2025, accogliendo una delegazione internazionale composta da rappresentanti di 11 Paesi extra europei.

L’obiettivo è quello di analizzare e confrontare i sistemi di previsione delle competenze nei diversi contesti nazionali, esplorando buone pratiche e strumenti operativi utilizzati per rispondere ai cambiamenti del mercato del lavoro.

Skills Lab: il progetto europeo per l’evoluzione delle competenze

La visita a For.Te. rientra nel più ampio Network Skills Lab, un programma europeo nato per promuovere l’innovazione delle politiche formative e rafforzare le capacità di previsione dei fabbisogni di competenze a livello nazionale e settoriale.

Il progetto è coordinato dalla ETF – European Training Foundation, l’agenzia dell’Unione Europea che si occupa di sostenere i sistemi di istruzione e formazione nei Paesi partner, con il supporto tecnico e metodologico di INAPP, l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche.

I Paesi coinvolti

Alla visita parteciperanno delegazioni provenienti da 11 Paesi extra UE, con l’obiettivo di condividere approcci, strumenti e modelli di governance della formazione.

L’iniziativa rappresenta un punto di incontro tra esperienze nazionali diverse, con l’obiettivo di costruire standard comuni per affrontare le sfide legate alla transizione digitale, ai cambiamenti demografici e alla sostenibilità occupazionale.

Il modello For.Te. al centro del confronto

Nel corso della visita, For.Te. presenterà il proprio modello di intervento nell’ambito della formazione finanziata. Il focus sarà in particolare su:

  • Analisi dei fabbisogni formativi delle imprese
  • Strumenti di programmazione partecipata
  • Metodologie per il coinvolgimento delle Parti Sociali
  • Monitoraggio dei risultati e impatto occupazionale

Il Fondo illustrerà come queste azioni si integrano all’interno del sistema degli Avvisi, offrendo una risposta concreta e flessibile ai cambiamenti delle competenze richieste dalle aziende.

Un’occasione per valorizzare l’esperienza italiana

L’incontro sarà anche l’occasione per valorizzare l’approccio italiano alla formazione continua, basato su una forte concertazione tra Parti Sociali, una rete di enti accreditati e una programmazione centrata sulle reali esigenze del tessuto produttivo.

La visita rafforza il ruolo di For.Te. come interlocutore attivo nelle dinamiche internazionali, in grado di offrire soluzioni innovative e replicabili in altri contesti.

Verso politiche europee più integrate

Il confronto tra i diversi sistemi rappresenta un passo concreto verso una maggiore integrazione delle politiche formative a livello europeo. L’obiettivo di Skills Lab è infatti quello di:

  • Promuovere l’adozione di modelli previsionali avanzati
  • Sostenere le politiche attive del lavoro
  • Creare un linguaggio comune sulle competenze
  • Migliorare la coerenza tra offerta formativa e domanda di lavoro

Il ruolo della formazione nella trasformazione del lavoro

In un mercato del lavoro in costante evoluzione, la capacità di anticipare i fabbisogni formativi e di costruire risposte rapide è diventata una priorità per governi, fondi, imprese e lavoratori.

La visita al Fondo For.Te. avviene in un momento cruciale per la definizione di strategie condivise di sviluppo delle competenze, che devono tenere conto delle transizioni in corso: digitale, ecologica, sociale.

L’iniziativa Skills Lab si pone come strumento concreto per la cooperazione internazionale, per identificare soluzioni adattabili e inclusive.

Consigli dell’esperto

La partecipazione di For.Te. a questo importante evento internazionale dimostra l’efficacia di un modello basato sul dialogo sociale, sulla flessibilità degli strumenti e sulla centralità dell’impresa nella definizione dei percorsi formativi.

Per gli enti di formazione e le aziende italiane, questo è il momento giusto per rafforzare le proprie capacità progettuali e guardare con interesse alle opportunità offerte dalla collaborazione europea.

Seguire da vicino i risultati della visita studio potrà offrire spunti preziosi per innovare le pratiche quotidiane e per anticipare i futuri trend del lavoro.