Formazione Finanziata

Fondo Nuove Competenze: come funzionano i piani formativi

02/12/2024
Ilaria Bucataio

Dopo una fase di stallo, in cui era attesa la pubblicazione dell’avviso per la terza edizione del Fondo Nuove Competenze, si sta passando alla parte operativa per le imprese che desiderano accedere a questa opportunità di formazione. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dei percorsi che possono essere presentati ed erogati attraverso le risorse messe a disposizione dal Fondo. 

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Quali sono i percorsi formativi a cui le imprese possono accedere se decidono di sfruttare l’opportunità offerta dal Fondo Nuove Competenze? Il nuovo avviso, previsto già negli scorsi mesi ma pubblicato in ritardo rispetto a quanto era stato comunicato, prevede che le aziende possano progettare ed erogare percorsi di formazione personalizzati e certificati. Con un monte ore compreso tra 30 e 150 ore per ciascun partecipante e l’obbligo di attestazioni finali, il FNC garantisce percorsi di apprendimento di qualità e trasparenza: vediamo insieme come dovranno essere strutturati.

Percorsi formativi certificati tramite il Fondo Nuove Competenze

Uno degli aspetti principali dei progetti formativi sostenuti dal Fondo Nuove Competenze è la personalizzazione. Ogni piano formativo deve partire da un’attenta valutazione delle competenze già acquisite dai lavoratori, per costruire percorsi su misura che rispondano alle reali necessità di sviluppo e aggiornamento, considerando la base di partenza. Questo approccio garantisce un’efficace valorizzazione del patrimonio professionale esistente, evitando ridondanze e ottimizzando le risorse impiegate.

La formazione può essere erogata da enti accreditati a livello regionale o nazionale, o da enti titolati ai sensi del D.Lgs. n. 13/2013. Inoltre, per i datori di lavoro che aderiscono a un Fondo Paritetico Interprofessionale, vi è la possibilità di finanziare i percorsi attraverso i fondi stessi, anche utilizzando voucher formativi. Tuttavia, le aziende non aderenti a questi fondi possono comunque partecipare, a condizione che rispettino criteri specifici definiti dal decreto ministeriale.

Un altro aspetto fondamentale, quando si parla di formazione tramite il Fondo Nuove Competenze, è quello dell‘obbligo di certificazione: al termine del percorso, ogni lavoratore riceverà un’attestazione di trasparenza o di validazione delle competenze acquisite, garantendo così la massima chiarezza sui risultati ottenuti. Questo rende la formazione non solo un beneficio immediato per l’azienda, ma anche un valore aggiunto per la carriera del lavoratore.