Quali sono le novità principali per aziende e lavoratori previste dalla terza edizione del Fondo? Il bando è stato pubblicato finalmente nelle ultime ore e si focalizza su interventi che dovranno avere come obiettivo il sostegno alla transizione digitale, ecologica e la creazione di posti di lavoro stabili. Tra le novità più importanti, l’inserimento di incentivi aggiuntivi per le assunzioni a tempo indeterminato.

Il Fondo Nuove Competenze (FNC) si rinnova con importanti novità per il 2024. Tra le misure più significative spicca il finanziamento totale della retribuzione per i disoccupati di lungo periodo, finalizzato a sostenere la loro re-integrazione nel mercato del lavoro. Con un focus sulle tematiche della transizione digitale ed ecologica, il Fondo punta a favorire la formazione continua dei lavoratori, con un nuovo obiettivo, ovvero quello di creare posti di lavoro che siano stabili.
Incentivi per assunzioni e bonus fino a 800 euro

La novità principale della terza edizione del FNC – con il bando integrale che è stato pubblicato dopo il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – è il finanziamento al 100% della retribuzione per disoccupati da almeno 12 mesi, assunti dalle imprese interessate dopo il 10 ottobre 2024. Questa integrazione nell’avviso sottolinea l’impegno ad incentivare l’inserimento lavorativo di chi è stato più a lungo fuori dal mercato, riducendo i costi per le aziende che scelgono di investire su questa forza lavoro.
Per partecipare al Fondo Nuove Competenze sarà necessario essere datori di lavoro privati, incluse le società partecipate pubbliche, che abbiano sottoscritto accordi collettivi per rimodulare l’orario di lavoro a favore di percorsi formativi. Per incentivare ulteriormente le aziende, il decreto prevede un bonus di 800 euro per ogni disoccupato assunto a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato, a patto che almeno il 70% dei lavoratori formati venga stabilizzato entro la richiesta di saldo del contributo.
Inoltre, va specificato che le risorse del Fondo Nuove Competenze sono suddivise tra tre target principali:
- Sistema formativo (25% delle risorse): dedicato a enti e organismi di formazione.
- Filiera formativa (25% delle risorse): riservato a settori produttivi strategici.
- Datori di lavoro singoli (50% delle risorse): accessibile alle singole aziende che possono presentare una sola domanda di contributo.
