Agevolazioni per aziende e enti: dal 10 febbraio 2025 via alle richieste, ma attenzione al limite delle risorse disponibili. Preparare in anticipo documentazione e procedure è fondamentale per accedere al contributo: vediamo insieme quali sono i passaggi da seguire per accedere alla procedura e presentare la domanda.
Con l’apertura delle domande il prossimo 10 febbraio, il Fondo Nuove Competenze è un’ottima opportunità per le aziende e gli enti interessati a sostenere percorsi di formazione che siano orientati a sviluppare competenze trasversali e specifiche in base all’analisi dei fabbisogni risultata. Tuttavia, il limite delle risorse impone di muoversi rapidamente e con precisione per presentare una domanda conforme.
I passaggi per la domanda al Fondo Nuove Competenze

Il Fondo Nuove Competenze è una misura che consente alle imprese di investire nella formazione dei propri dipendenti, coprendo parte del costo del lavoro per le ore dedicate allo sviluppo delle competenze. Per il 2025, la finestra per presentare la domanda sarà aperta dal 10 febbraio al 10 aprile, ma l’erogazione dei fondi seguirà un criterio cronologico e sarà garantita fino a esaurimento delle risorse. Preparare e inoltrare la domanda nei tempi previsti diventa quindi cruciale per non perdere questa opportunità, considerando anche che sarà possibile iniziare il caricamento prima dell’apertura della finestra.
Il primo passo è quello della registrazione sulla piattaforma MyANPAL: le domande devono essere inoltrate esclusivamente online tramite questo portale. L’accesso è possibile utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS, previa registrazione sulla piattaforma. In particolare, durante la compilazione, il sistema richiederà di fornire dati dettagliati, tra cui:
- L’anagrafica del datore di lavoro.
- Un accordo collettivo di rimodulazione delle ore lavorative.
- Un progetto formativo dettagliato, che specifichi obiettivi e percorsi di crescita professionale.
- L’elenco dei lavoratori coinvolti, con ore previste e costi stimati.
Inoltre, sarà necessario provvedere al caricamento sulla piattaforma di documenti essenziali come:
- L’accordo collettivo.
- Il progetto formativo.
- Eventuali autocertificazioni di rappresentatività sindacale.
- Una delega del legale rappresentante, se applicabile, con i relativi documenti di identità.
Una volta inviata la domanda, le modifiche saranno limitate a specifici ambiti, come variazioni relative ai destinatari della formazione o agli enti erogatori.
Le attività formative devono essere concluse entro 365 giorni dall’approvazione della domanda. Entro lo stesso periodo, è obbligatorio richiedere il saldo tramite la piattaforma MyANPAL. Superare questo termine comporta la revoca del contributo.
