Formazione Finanziata

Fonarcom, Avviso 05/2024: quasi 15 milioni per la formazione delle imprese

13/11/2024
Ilaria Bucataio

Fonarcom lancia l’Avviso 05/2024 – Sdi Quadro, destinando 14 milioni di euro a interventi formativi per dipendenti, apprendisti, lavoratori stagionali e disoccupati. Le aree tematiche principali spaziano dalla sicurezza sul lavoro all’innovazione e internazionalizzazione delle competenze aziendali.

Fonarcom ha pubblicato il testo integrale dell’Avviso 05/2024 – Sdi Quadro, un’opportunità di finanziamento significativa per le imprese che vogliono investire nella formazione, con un’attenzione particolare agli ambiti scelti come prioritari tra gli obiettivi dei piani formativi. Con una dotazione economica complessiva di 14 milioni di euro, il bando si rivolge a un’ampia platea di beneficiari, inclusi lavoratori dipendenti, stagionali, apprendisti, cassaintegrati e disoccupati in procinto di essere assunti. Le tematiche coperte spaziano dalla sicurezza sul lavoro, all’aggiornamento delle competenze professionali, fino all’internazionalizzazione, con un focus su innovazione tecnologica e sulla visione europea del mercato del lavoro.

Come funziona l’Avviso 05/2024 – Sdi Quadro

L’Avviso 05/2024 è indirizzato a diverse categorie di beneficiari, che devono comunque essere lavoratori dipendenti che rientrano nelle seguenti categorie:

  • Lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato o determinato, che necessitano di aggiornamento professionale.
  • Lavoratori stagionali, che possono accedere alla formazione anche durante i periodi di inattività, assicurando così un continuo miglioramento delle competenze, indipendentemente dal periodo di servizio.
  • Apprendisti e lavoratori con contratto di inserimento, per i quali il bando prevede percorsi specifici volti a migliorare l’efficacia dei percorsi formativi on-the-job.
  • Lavoratori cassaintegrati o in contratto di solidarietà, con l’obiettivo di aggiornare e rafforzare le loro competenze, aumentando le possibilità di ricollocazione o mantenimento del posto di lavoro.
  • Disoccupati, che devono essere assunti dall’azienda beneficiaria al termine del percorso formativo, in un’ottica di reinserimento e valorizzazione delle risorse umane nel tessuto produttivo.

Per quanto riguarda, invece, le aree tematiche dei percorsi di formazione, i piani presentati dovranno attendersi ad una delle tre aree indicate nell’avviso. Il primo ambito è quello della sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, che prevede percorsi su prevenzione degli infortuni, benessere organizzativo e gestione dello stress. Facendo attenzione anche alla tematica della salute mentale, le aziende possono sviluppare percorsi che promuovano un ambiente lavorativo sano e sicuro.

Il secondo ambito riguarda l’adeguamento delle competenze professionali, con particolare attenzione a quelle legate all’innovazione tecnologica. Le aziende sono incentivate a formare il proprio personale su temi emergenti come l’uso di nuove tecnologie digitali, l’automazione dei processi, e le nuove metodologie di lavoro, per rimanere competitive nel mercato attuale.

Infine, i percorsi potranno essere orientati all’internazionalizzazione delle competenze aziendali, come le lingue straniere, la comprensione delle normative europee e globali, e le strategie di penetrazione nei mercati esteri.