Formazione Finanziata

FonDir 2025: come ottenere il rimborso per la formazione manageriale

09/07/2025
La Redazione

Oltre 7 milioni di euro a disposizione per la formazione individuale dei dirigenti nei settori creditizio, finanziario e assicurativo: un’occasione concreta offerta dall’Avviso Open Voucher 6/2024. Le imprese aderenti al fondo FonDir possono richiedere un rimborso parziale per corsi individuali personalizzati e altamente qualificanti, con l’obiettivo di rafforzare competenze chiave come leadership, digitale, linguistica e tecnica.

Un’occasione concreta per i dirigenti: ecco cos’è l’Avviso Open Voucher 6/2024

L’Avviso Open Voucher 6/2024 rappresenta una delle più interessanti opportunità nel panorama della formazione continua dedicata ai dirigenti delle imprese appartenenti ai settori creditizio-finanziario e assicurativo. Pubblicato da FonDir, il fondo interprofessionale dedicato a questa platea, l’Avviso mira a finanziare percorsi altamente personalizzati, acquistati direttamente sul mercato dalle aziende.

Il modello previsto è quello del Piano formativo individuale, centrato sullo sviluppo di competenze specifiche in modalità one-to-one, oppure attraverso master, workshop o percorsi di alta formazione. Non si tratta dunque di corsi generalisti o di gruppo, ma di esperienze formative mirate su profili manageriali, con un chiaro impatto sulle performance aziendali.

Come funziona il meccanismo di rimborso

Le imprese possono prenotare le risorse disponibili per ottenere un rimborso fino all’80% della somma dei contributi versati al Fondo negli anni 2021, 2022 e 2023. Il calcolo avviene in base al cosiddetto plafond aziendale, indicato direttamente nell’area riservata online della piattaforma UNICAFONDIR.

Nel caso di gruppi di imprese, il plafond corrisponde alla somma aggregata dei contributi versati da tutte le aziende del gruppo, purché correttamente censito in piattaforma. Questo meccanismo consente di incentivare anche le strategie formative condivise, pur mantenendo il carattere individuale dei percorsi.

Tematiche finanziabili: focus su competenze chiave

L’Avviso finanzia solo corsi individuali, selezionati dal catalogo formativo di strutture qualificate, che rispettino i criteri dell’Avviso. Le tematiche ammesse sono:

  • Competenze linguistiche, fondamentali in un contesto internazionale.
  • Competenze tecnico-professionali, per l’aggiornamento continuo nel settore di riferimento.
  • Competenze digitali, sempre più necessarie nel mondo del lavoro.
  • Sviluppo delle abilità personali, anche tramite assessment e coaching individuale.
  • Formazione obbligatoria legata a normative come MiFID, IVASS, ecc.

Questo approccio tematico rispecchia le nuove esigenze del mercato, dove i dirigenti devono saper coniugare preparazione tecnica, leadership, soft skills e consapevolezza normativa.

Dotazione finanziaria e durata dei piani

L’ammontare complessivo delle risorse disponibili per le imprese è pari a 7.000.000 di euro. I Piani formativi devono concludersi entro 13 mesi dalla data di presentazione. Non sono previste proroghe oltre questa scadenza.

L’impresa deve inoltre garantire il cofinanziamento obbligatorio previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014, valorizzando il costo del lavoro dei dipendenti in formazione o eventuali costi diretti legati alla partecipazione.

Scadenze e invio: tutto online

La presentazione delle richieste è completamente digitale e avviene tramite la piattaforma UNICAFONDIR, seguendo le indicazioni dell’Avviso. Il Piano può essere inviato a partire dal 31 marzo 2025, fino al 20 gennaio 2026, con cadenze mensili:

  • 22 aprile 2025
  • 20 maggio 2025
  • 23 giugno 2025
  • 21 luglio 2025
  • 22 settembre 2025
  • 20 ottobre 2025
  • 20 novembre 2025
  • 18 dicembre 2025
  • 20 gennaio 2026

Le attività formative devono comunque iniziare dopo la presentazione del Piano, anche se il contratto con il soggetto attuatore può essere firmato in data anteriore all’uscita dell’Avviso.

Documentazione necessaria

Per completare la procedura, le aziende devono:

  • Avere un contratto di acquisto con l’ente formativo, in cui siano specificati data, costo, durata e partecipanti.
  • Compilare online la richiesta.
  • Firmare digitalmente i documenti richiesti.
  • Rendicontare entro 60 giorni dalla conclusione delle attività.

La rendicontazione è a costi reali, il che richiede una gestione attenta dei documenti e delle giustificazioni di spesa.

Il contesto: Fondi interprofessionali e politiche attive

L’Avviso Open Voucher 6/2024 si inserisce in un panorama più ampio in cui i fondi interprofessionali svolgono un ruolo centrale per la formazione continua. In un momento in cui le transizioni digitali e organizzative stanno ridefinendo il mondo del lavoro, i fondi come FonDir e FOR.TE. si confermano strumenti chiave per sostenere la competitività aziendale e l’occupabilità dei lavoratori.

In parallelo, anche il nuovo Fondo Nuove Competenze 3 ha dimostrato quanto la formazione personalizzata sia oggi prioritaria. Con oltre 1 miliardo di euro stanziati e più di 13.000 domande ammesse alla valutazione, il modello di integrazione tra Stato e imprese appare vincente per affrontare il mismatch tra domanda e offerta di competenze.

Perché investire nei voucher FonDir

Questo Avviso è particolarmente vantaggioso per le imprese che vogliono:

  • Personalizzare la formazione in base ai bisogni reali del dirigente.
  • Rafforzare le competenze strategiche per affrontare cambiamenti normativi e tecnologici.
  • Recuperare parte dei contributi versati al fondo tramite un rimborso diretto.
  • Migliorare la competitività interna valorizzando il capitale umano.

Soprattutto per le realtà di medie e grandi dimensioni dei settori finanziari e assicurativi, l’Avviso rappresenta una leva operativa potente per lo sviluppo delle risorse interne.

L’Avviso Open Voucher 6/2024 si configura come uno strumento flessibile, efficiente e concreto per accedere a percorsi individuali di alta qualità. In un mercato sempre più esigente, dotare i dirigenti di strumenti aggiornati è una scelta strategica, e il fondo FonDir si conferma al fianco delle imprese che credono nella formazione come asset di crescita.