Formazione Finanziata

Fondir: le tipologie di piani finanziabili con l’Avviso 06/2024

18/01/2025
Ilaria Bucataio

Dalla formazione linguistica ai percorsi di alta formazione: vediamo insieme quali sono le tipologie di Piani formativi finanziabili e le tematiche ammesse per i dirigenti delle imprese Creditizio-Finanziarie e Assicurative attraverso il nuovo Avviso recentemente pubblicato da Fondir. Se siete tra le aziende aderenti che sono interessate ad accedere ai voucher messi a disposizione, sarà importante rispettare obiettivi e contenuti dei piani formativi. 

L’Avviso Open Voucher 6/2024 di Fondir è dedicato in maniera specifica alle aziende dei settori Creditizio-Finanziario e Assicurativo che sono alla ricerca di finanziamenti e opportunità in cui inserire percorsi formativi individuali per i propri dirigenti. Un investimento, quello nella formazione dei leader dell’impresa, che è strategico e necessario.

Avviso 06/2024: tutti i piani finanziabili

I piani formativi che vengono presentati, per poter essere finanziati, devono essere rigorosamente individuali e possono comunque essere impostati secondo quanto segue:

Corsi one-to-one: sessioni formative personalizzate e progettate in maniera specifica per il dirigente.
Master e percorsi di alta formazione: programmi accademici avanzati per aggiornare o fare un upgrade delle competenze.
Seminari e workshop: eventi formativi intensivi su specifici temi di interesse professionale.

Qualsiasi sia la modalità scelta, è necessario che ogni piano formativo sia essere concordato con una struttura accreditata e acquistato attraverso un contratto conforme alle disposizioni dell’Avviso. Questo per quanto riguarda la modalità di erogazione della formazione, ma l’Avviso 06/2024 di Fondir indica con precisione anche quali sono le tematiche sulle quali sarà necessario concentrarsi.

In particolare, tra i contenuti ammessi troviamo la formazione linguistica, che ha come obiettivo il miglioramento delle abilità linguistiche per operare in contesti internazionali, le competenze tecnico-professionali, orientate all’aggiornamento su normative, strumenti e processi specifici del settore, le competenze digitali, con formazione su tecnologie emergenti e strumenti digitali per il lavoro, lo sviluppo delle abilità personali, che prevede programmi di coaching individuale e assessment per rafforzare soft skills.

Inoltre, potranno essere presentati piani formativi che prevedono la formazione su tematiche specifiche come Mifid e Ivass, essenziali per i settori coinvolti.

Infine, va specificato che l’Avviso richiede alle aziende di garantire un cofinanziamento obbligatorio, derivante dal rispetto del Regolamento (UE) n. 651/2014. Questo contributo può essere valorizzato attraverso i costi del lavoro dei dipendenti in formazione e, in parte, con i costi delle partecipazioni ai corsi.