Scopri come presentare un piano formativo a valere sull’Avviso 02/2024 di Fondir. Questo bando è rivolto ai settori del commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni, trasporto e altri settori economici, offrendo un’opportunità unica per migliorare le competenze dei dirigenti.

Fondir ha lanciato l’Avviso 02/2024, un’iniziativa volta a finanziare interventi di formazione continua per i dirigenti delle imprese del terziario. Con un totale di 4,3 milioni di euro a disposizione, questo avviso rappresenta una risorsa preziosa per le aziende che desiderano investire nello sviluppo delle competenze dei loro leader. I piani formativi possono essere presentati con scadenze mensili, offrendo una flessibilità che consente alle imprese di pianificare al meglio le attività formative.
Presentazione dei Piani Formativi sull’Avviso 02/2024

L’Avviso 02/2024 di Fondir è destinato a sostenere la formazione dei dirigenti nei settori del commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni, trasporto e altri settori economici. Ecco come procedere per presentare un piano formativo:
Le imprese possono presentare i piani formativi con scadenze mensili, a partire dal 4 marzo fino al 19 dicembre 2024. Questa flessibilità permette alle aziende di programmare le attività formative in base alle proprie esigenze operative e ai fabbisogni specifici di formazione dei dirigenti.
Sarà importante rispettare i reali fabbisogni delle imprese e finalizzare i piani formativi all’aggiornamento, alla riqualificazione e all’ulteriore qualificazione dei dirigenti. Fondir ha stanziato un totale di 4,3 milioni di euro per questo avviso, con un massimale di 4.000 euro per ogni dirigente. Questo limite per dirigente consente di pianificare interventi formativi significativi e mirati, garantendo al contempo un’ampia distribuzione delle risorse tra le diverse aziende partecipanti.
Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma Fondir, seguendo un formulario predefinito. È importante compilare il formulario in modo accurato e completo, allegando tutta la documentazione richiesta, tra cui l’accordo sottoscritto dalle Parti Sociali. Questo accordo deve essere in conformità con le Linee Guida dell’ANPAL.
