Per le aziende che intendono presentare il proprio piano formativo a valere sull’avviso 05/24, ancora attivo fino al 23 ottobre prossimo, c’è un’informazione da considerare nel momento in cui si completa la procedura. Il Fondo For.Te, con una nota ufficiale sul proprio portale, ha chiarito come andrà effettuata la presentazione così da non incorrere in errori che potrebbero poi penalizzare le imprese beneficiarie.

Tra gli avvisi dei fondi interprofessionali attivi in questo momento, e che quindi possono essere sfruttati dalle imprese aderenti per presentare piani formativi da inserire in graduatoria ed eventualmente da finanziare tramite i fondi o i voucher messi a disposizione, c’è anche l’Avviso 05/24 del Fondo For.Te, delineato da un doppio asse di intervento, a seconda del settore di riferimento.
Il primo asse dell’Avviso, infatti, fa riferimento ai cosiddetti ASE, ovvero gli Altri Settori Economici. In particolare, si tratta delle aziende che si occupano di commercio, turismo, spedizioni, trasporti e servizi. Il secondo asse dell’Avviso, invece, è destinato al comparto socio-sanitario.
Avviso 05/24: le informazioni sulla presentazioni

Come precisato anche dall’avviso pubblicato sul portale del Fondo For.Te, tutte le imprese beneficiarie dovranno essere inserite nel portale nel momento in cui verrà ultimata la presentazione del piano formativo. Si tratta di un’informazione importante perché negli Avvisi Generalisti pubblicati dal Fondo For.Te, le indicazioni operative sono diverse. In questo caso, però, tutte le aziende beneficiarie vanno caricate insieme al piano formativo.
L’Avviso 05/24, relativo al settore socio-sanitario e agli altri settori (come declinati nei due assi di intervento che sono stati precedentemente indicati), rimarrà aperto fino al 23 ottobre 2024, con un budget complessivo messo a disposizione dal fondo di 15 milioni di euro, destinati a coprire la formazione delle aziende che faranno richiesta attraverso i piani formativi progettati.
Per qualsiasi altra informazione o dubbio sull’Avviso, si rimanda ovviamente ai contatti del fondo, in modo da poter ultimare al meglio la procedura di presentazione del piano formativo, onde evitare errori che possono poi compromettere il finanziamento.
