Formazione Finanziata

Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni: nuove prospettive per la formazione

18/12/2024
Ilaria Bucataio

L’INAPP rinnova l’Atlante del Lavoro, uno strumento fondamentale da conoscere e consultare per orientare imprese, istituzioni e cittadini nelle sfide del mercato occupazionale. Fondo For.Te. contribuisce al dibattito sottolineando la necessità di strategie integrate e misurazioni qualitative: vediamo insieme quali saranno le principali novità. 

L’evento “L’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni: nodo strategico dei servizi per l’occupabilità e l’apprendimento permanente”, organizzato da INAPP il 18 dicembre 2024, ha celebrato l’aggiornamento tecnologico e strutturale di uno strumento essenziale per il monitoraggio delle competenze e la pianificazione formativa. Tra gli attori del mondo della formazione finanziata, Fondo For.Te. ha partecipato attivamente, portando il proprio contributo su come migliorare la formazione continua e la transizione occupazionale.

Un Atlante rinnovato per lavoro e formazione

L’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni è stato creato per fornire una visione organica e dettagliata delle competenze richieste dal mercato del lavoro nazionale, fungendo da ponte tra istituzioni, aziende e cittadini. Dopo otto anni dalla sua pubblicazione, l’INAPP ha implementato significative migliorie: un’infrastruttura tecnologica avanzata, un’interfaccia più intuitiva e una riorganizzazione delle informazioni per facilitare l’accesso e la consultazione.

Durante il seminario, i partecipanti hanno discusso le implicazioni di queste innovazioni, evidenziando il ruolo dell’Atlante come punto di riferimento per la pianificazione di percorsi formativi e l’orientamento professionale. Questo strumento non solo costituisce una fonte con un linguaggio comune per identificare le competenze richieste dal mercato, ma aiuta anche a coordinare le politiche di apprendimento permanente in un panorama occupazionale che sta cambiando in maniera molto rapida.

La tavola rotonda “Politiche per l’occupabilità e l’apprendimento permanente: guidare i processi di transizione con strategie integrate” ha visto la partecipazione del Direttore di Fondo For.Te., Eleonora Pisicchio. Durante l’intervento, è stata ribadita l’importanza di superare la frammentazione del sistema dei Fondi Interprofessionali attraverso un coordinamento che promuova la collaborazione anziché la competizione. Un modello integrato potrebbe infatti ottimizzare le risorse e rendere più efficace il supporto alle imprese e ai lavoratori.

Pisicchio ha anche sottolineato la necessità di misurare le attività dei Fondi Interprofessionali non solo con parametri quantitativi, ma soprattutto qualitativi. L’esperienza di Fondo For.Te., che ha investito in tecnologie innovative per mantenere un dialogo costante con i propri utenti, è infatti un esempio di come un approccio focalizzato sulla qualità possa funzionare.