Formazione Finanziata

Fondo Nuove Competenze: via alle domande a partire dal 10 febbraio 2025

09/12/2024
Ilaria Bucataio

Si entra nella fase operativa per quello che riguarda il Fondo Nuove Competenze (FNC). Vediamo insieme quali sono le tempistiche per la presentazione dei piani formativi a valere sull’avviso, che ha come obiettivo il sostegno alla formazione aziendale in settori chiave come intelligenza artificiale, sostenibilità ed efficienza energetica. Scopriamo come accedere e quali saranno, in via esemplificativa, i documenti che andranno preparati. 

Il Fondo Nuove Competenze (FNC) costituisce uno strumento messo a disposizione delle aziende per favorire l’aggiornamento delle competenze dei lavoratori, sostenendo al contempo le imprese che puntano sull’innovazione e sulla sostenibilità. Questo strumento consente ai datori di lavoro privati di rimodulare l’orario lavorativo per includere percorsi formativi volti ad accrescere le competenze del personale in ambiti specifici.

I settori di intervento del FNC, individuati all’interno del bando, sono strategici per lo sviluppo dell’economia italiana e includono ambiti che riguardano le tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, la transizione verso modelli sostenibili di economia circolare e l’efficientamento energetico. Ma quando sarà possibile iniziare a presentare le candidature? Vediamo insieme le tempistiche stabilite dall’avviso.

Quando presentare domanda e quali documenti sono necessari

Le domande per accedere al Fondo Nuove Competenze devono essere presentate entro le scadenze previste dall’avviso: sarà possibile presentare dal 10 febbraio 2025 fino al 10 aprile 2025. L’accesso dovrà essere effettuato collegandosi al portale MyANPAL con SPID o CIE ed effettuare la procedura guidata online. La pre-registrazione può essere già effettuata, anche se l’invio delle domande dovrà comunque essere effettuato a partire dal 10 febbraio.

Per partecipare, i datori di lavoro devono rispettare alcuni requisiti fondamentali, tra cui essere in regola con gli obblighi contributivi, fiscali e assistenziali. Inoltre, è necessario che l’azienda non si trovi in situazioni di crisi come procedure di liquidazione o fallimento.

Per quanto riguarda la documentazione che dovrà essere caricata insieme alla domanda, invece, questi sono alcuni degli allegati che potranno essere richiesti:

  • L’accordo collettivo di rimodulazione degli orari lavorativi, in cui vengono definiti i percorsi formativi.
  • Progetto formativo dettagliato, con indicazioni sugli obiettivi, le modalità di svolgimento e i destinatari della formazione.
  • Dichiarazioni aziendali, che attestano la conformità ai requisiti richiesti dal fondo.
  • Documentazione finanziaria, utile per verificare la sostenibilità economica della proposta