Formazione Finanziata

Fondi interprofessionali: la differenza tra Conto Formazione e Avvisi

02/11/2024
Ilaria Bucataio

I fondi interprofessionali offrono due principali strumenti di finanziamento per la formazione aziendale: il Conto Formazione e gli Avvisi. Ogni modalità è pensata per rispondere alle esigenze specifiche delle aziende, dalle grandi alle piccole realtà. Scopriamo come funzionano e quale opzione è più adatta alle necessità di ciascuna impresa.

I fondi interprofessionali – le aziende italiane possono scegliere tra i 19 attivi nei vari settori di riferimento – operano principalmente attraverso due modalità di accesso alle risorse: il Conto Formazione e gli Avvisi. Entrambi gli strumenti mirano a sostenere lo sviluppo delle competenze, ma lo fanno con approcci e caratteristiche differenti, costituendo soluzioni adatte sia per le grandi aziende sia per le piccole e micro-imprese.

Conto Formazione: le risorse accantonate a misura di azienda

Il Conto Formazione è una modalità di finanziamento che consente a ogni azienda aderente a un fondo interprofessionale di accantonare una quota dei contributi versati, generalmente fino all’80% dello 0,30% versato, da destinare alla formazione. In pratica, l’azienda accumula un credito formativo sul proprio Conto Formazione, che può utilizzare per realizzare autonomamente piani di formazione in base alle proprie esigenze.

Questa soluzione si adatta particolarmente alle imprese di dimensioni medio-grandi, che possono pianificare in autonomia corsi formativi specifici e aggiornamenti professionali per il proprio personale. Con il Conto Formazione, infatti, l’azienda ha il pieno controllo sull’utilizzo dei fondi e può decidere se impiegarli per corsi singoli, progetti formativi interaziendali, o attività di sviluppo delle competenze strategiche. È una modalità che garantisce massima flessibilità e personalizzazione, permettendo di strutturare percorsi formativi senza dover partecipare a bandi o competere con altre aziende per l’accesso alle risorse.

Avviso: sostegno per le piccole e micro imprese

Gli Avvisi rappresentano invece una soluzione di finanziamento più accessibile per le micro e piccole imprese, che potrebbero avere difficoltà a finanziare autonomamente attività formative, dato il minor ammontare delle risorse accantonate nel Conto Formazione. Gli Avvisi, infatti, operano secondo un modello mutualistico: i fondi non utilizzati dalle singole aziende vengono raccolti nel Conto di Sistema e messi a disposizione di tutte le imprese aderenti, soprattutto le più piccole.

Attraverso gli Avvisi, le piccole e medie imprese possono quindi partecipare a progetti formativi collettivi o interaziendali, beneficiando di una gestione più semplificata e di un accesso facilitato alle risorse. Ogni Avviso prevede obiettivi specifici e stabilisce una serie di tematiche e ambiti di intervento per la formazione. Ad esempio, possono riguardare la digitalizzazione, la sicurezza sul lavoro, l’aggiornamento su nuove normative o lo sviluppo di competenze trasversali. Le aziende interessate possono candidarsi per partecipare ai progetti formativi finanziati dagli Avvisi, accedendo poi al finanziamento tramite una graduatoria, che può andare per ordine cronologico di arrivo delle richieste oppure per punteggio.