Le aziende iscritte a Fondimpresa hanno tempo fino al 31 dicembre 2024 per utilizzare i fondi destinati alla formazione dei propri dipendenti. Dopo questa scadenza, i fondi inutilizzati saranno trasferiti per supportare progetti di formazione collettivi. Ecco perché è importante presentare, entro l’anno, i piani formativi pensati per utilizzare quelle risorse.

Il conto formazione di Fondimpresa è una delle opportunità del fondo per realizzare attività formative su misura per le aziende aderenti. Tuttavia, queste risorse non sono illimitate nel tempo: le aziende che non utilizzano i fondi accantonati entro la scadenza del 31 dicembre 2024 rischiano di perdere la possibilità di impiegarli direttamente per i propri progetti formativi. A partire da gennaio 2025, infatti, tutte le risorse non sfruttate saranno trasferite al Conto di Sistema, un fondo comune che supporta iniziative di formazione condivisa e avvisi generali rivolti a più imprese.
Perché utilizzare il conto formazione entro la scadenza?

L’obiettivo principale di Fondimpresa è incentivare la crescita e lo sviluppo delle competenze dei lavoratori, in modo che le aziende possano affrontare con maggiore preparazione le sfide del mercato. Utilizzare i fondi accantonati nel Conto Formazione è una strategia vantaggiosa per migliorare le competenze del proprio team, rispondendo ai bisogni specifici di crescita professionale. Questo conto funziona come una riserva a disposizione delle aziende per finanziare progetti formativi, ma tali risorse devono essere impiegate entro due anni dall’accantonamento. In caso contrario, le somme non utilizzate saranno riallocate nel Conto di Sistema, che finanzia la formazione per aziende diverse.
Perciò, se un’azienda ha risorse disponibili nel proprio Conto Formazione, è fondamentale pianificare e presentare un piano formativo entro la fine dell’anno. Questo permette di evitare che le somme vadano perse e, soprattutto, consente di impiegarle su misura, in base ai reali fabbisogni aziendali. Ogni piano formativo approvato può includere corsi di aggiornamento, percorsi per nuove competenze o attività formative che migliorano il know-how interno.
Innanzitutto, le aziende devono identificare le aree di formazione prioritarie per i propri dipendenti e definire un piano formativo dettagliato. Questo piano dovrà essere presentato a Fondimpresa per l’approvazione, seguendo le indicazioni specifiche dell’ente. In caso di dubbi, è possibile fare riferimento ai consulenti di Fondimpresa o a specialisti in gestione delle risorse finanziarie aziendali per la formazione.
