Con la portabilità delle risorse, le aziende possono trasferire a Fondoprofessioni fino al 70% delle somme non utilizzate negli ultimi tre anni presso un altro fondo interprofessionale. Ecco come funziona il processo e quali sono i requisiti da rispettare per completare un’operazione vantaggiosa per le imprese aderenti.

A volte può capitare che alcune risorse rimangano inutilizzate presso un fondo e che un’azienda decida di cambiare fondo interprofessionale. In questi casi, è possibile avvalersi della cosiddetta portabilità delle risorse. Fondoprofessioni, ad esempio, offre la possibilità di trasferire parte delle somme non spese da un fondo precedente, permettendo alle aziende di non perdere i propri contributi. Vediamo insieme come funziona questa procedura, importante per le aziende che si trovano a cambiare fondo.
Come trasferire risorse tra fondi interprofessionali

Quando un’azienda decide di cambiare il proprio fondo interprofessionale, spesso può avere delle risorse non utilizzate accumulate presso il fondo precedente. Per evitare che queste somme vadano perse, esiste la possibilità di trasferirle parzialmente al nuovo fondo, in questo caso Fondoprofessioni. Il meccanismo di portabilità consente di spostare fino al 70% delle risorse confluite nel fondo precedente nell’ultimo triennio, a patto che non siano state già impiegate in piani formativi.
Esistono, tuttavia, alcune regole specifiche da seguire. Le risorse trasferibili devono essere state versate a partire dal 1° gennaio 2009 e devono raggiungere un importo minimo di 3.000 euro. Questo vincolo assicura che il trasferimento riguardi somme significative, utili per finanziare nuovi percorsi formativi per l’azienda. È importante sottolineare che le risorse già utilizzate per il finanziamento di progetti formativi non sono trasferibili, perciò il calcolo deve essere fatto al netto di questi importi.
Per procedere con la richiesta di portabilità, è consigliabile consultare attentamente il “Regolamento interno per la portabilità delle risorse accantonate tra Fondi Interprofessionali”, che fornisce tutti i dettagli necessari per effettuare l’operazione correttamente. Questo documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fondoprofessioni, stabilisce le condizioni e le modalità per eseguire il trasferimento, e offre una guida chiara per evitare errori o fraintendimenti.
La portabilità delle risorse, in termini semplici, è quindi uno strumento flessibile che consente alle imprese di non disperdere le somme accumulate nei fondi interprofessionali, rendendo possibile un utilizzo efficace dei contributi anche in caso di cambio del fondo di appartenenza.
