Le parti sociali e i fondi interprofessionali sono soggetti che operano nel mercato della formazione come supporto concreto ad imprese e professionisti. Quali sono le prospettive per il prossimo futuro, quali le normative da seguire e il ruolo che ciascuno può impersonare in questo ambito? Ne ha parlato l’Avvocato Colangelo, nel Consiglio di Amministrazione di Fondoprofessioni.

L’evoluzione delle professioni impone un’attenzione specifica alle nuove competenze e all’aggiornamento di normative, modalità operative e disposizioni, specialmente negli studi professionali, dove la digitalizzazione, le nuove leggi e i cambiamenti del mercato del lavoro richiedono figure sempre più preparate e versatili. Ecco perché formarsi è necessario e importante per stare al passo con i tempi e per poter presentarsi come professionalità affidabili, pronte e capaci di gestire anche i contesti più nuovi e poco conosciuti.
Le novità per gli studi professionali

Gli studi professionali non si limitano più a fornire servizi tradizionali, ma devono rimanere inseriti e competitivi in un mercato che è sempre più caratterizzato dall’introduzione di nuove tecnologie e dall’adozione di modelli di lavoro innovativi.
Per i dipendenti, investire nella formazione significa non solo migliorare le proprie competenze tecniche e relazionali, ma anche aumentare le possibilità di crescita professionale e di occupabilità. Il fatto di inserire, all’interno dell’orario lavorativo o al di fuori a seconda dei progetti, degli avvisi finanziati o delle necessità dell’azienda, un percorso formativo ha quindi un duplice valore.
Nel settore legale, come specificato dall’avvocato Colangelo, esponente del Cda di Fondoprofessioni, la digitalizzazione dei processi, l’intelligenza artificiale e le recenti riforme legislative stanno trasformando radicalmente le modalità di lavoro. Non è più sufficiente una formazione accademica tradizionale: è necessario aggiornarsi di continuo per comprendere le nuove dinamiche giuridiche, economiche e tecnologiche. Chi opera in ambito legale deve oggi padroneggiare strumenti digitali avanzati, restare aggiornato sulle normative comunitarie e internazionali e allo stesso tempo adattarsi ai cambiamenti del contesto socio-economico.
Un aspetto fondamentale di questa evoluzione è il ruolo delle parti sociali e dei fondi interprofessionali, come Fondoprofessioni, che facilitano l’accesso a percorsi formativi di qualità, sostenendo gli studi professionali nella definizione dei percorsi formativi più utili e dando la possibilità di accedere a possibilità di contributi o finanziamenti per gli stessi. Grazie alla gestione delle risorse destinate alla formazione continua, questi strumenti permettono di anticipare i fabbisogni del settore, creando sinergie tra mondo del lavoro e formazione.
