Quanto è importante la formazione in azienda per i lavoratori italiani? Stando ad una recente ricerca condotta in alcune città dell’Emilia-Romagna, per i dipendenti acquisisce sempre più rilievo la possibilità di essere formati: una risposta molto interessante, che fa capire perché le imprese dovrebbero continuare ad investire nella formazione, inclusa quella finanziata dai fondi interprofessionali.

La Fondazione Tarantelli e la Cisl Emilia-Romagna hanno condotto un’indagine su un numero importante di lavoratori delle zone di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, in particolar modo impiegati nel settore dei servizi, per capire quali sono le priorità nel contesto lavorativo e quali le crescenti necessità per la categoria. Secondo quanto emerge, è sempre più importante che l’azienda implementi percorsi di formazione, ritenuti fondamentali dai dipendenti. Ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono stati i risultati della ricerca.
Formazione in azienda importante per i lavoratori

Per quanto riguarda le priorità, i lavoratori hanno messo in evidenza l’importanza da un lato della stabilità del posto di lavoro, evidenziando così la necessità di avere delle certezze per il proprio futuro, e dall’altro il benessere nell’ambiente di lavoro, con livelli di stress minimi. Oltre alla flessibilità oraria e ai benefit economici, considerata un plus, i lavoratori che hanno risposto alle domande hanno messo in luce l’importanza della formazione continua in azienda. Più della metà degli intervistati, il 52,77%, definisce infatti la formazione come elemento cruciale.
Questo dato è sicuramente un punto di partenza interessante e su cui riflettere per imprenditori e aziende. L’investimento sulla formazione dei propri dipendenti, quindi, diventa necessario per andare incontro ad un’esigenza sottolineata dagli stessi lavoratori. Come sottolineato dal segretario di Cisl Emilia-Romagna, Francesco Marinelli, è necessario porre attenzione anche a tutte le opportunità formative finanziate offerte dai fondi interprofessionali.
Non solo, la formazione deve essere mirata all’acquisizione di nuove competenze, ma anche all’aggiornamento tecnologico. Solo così, infatti, ci sarà la possibilità di gratificare i lavoratori, favorendo la permanenza in azienda e soprattutto giocando un ruolo cruciale anche nella formazione personale.
