Stando ad una recente mappatura delle competenze effettuata da Asstel, sono 70 quelle che saranno necessarie, sia nel presente che nel futuro del settore delle Telecomunicazioni, per affrontare le nuove sfide, dettate da innovazioni, digitale e tecnologie. Vediamo nel concreto anche quale sarà il ruolo della formazione nel raggiungimento delle competenze individuate.

Viste le recenti sfide da affrontare, tra innovazioni e tecnologie, Asstel ha aggiornato la mappatura delle competenze che saranno necessarie al settore delle telecomunicazioni nel futuro prossimo. Nel documento, presentato qualche settimana fa, sono state elencate le nuove figure da inserire nella filiera in un periodo di breve/medio termine (come ad esempio il Prompt Manager o il Prompt Engineer), oltre a quei ruoli che invece devono e possono essere riqualificati o riconvertiti.
In totale sono 70 le competenze individuate, che sono state analizzate nel dettaglio, sia in relazione al ruolo, sia per quanto riguarda il percorso formativo da intraprendere e i contenuti necessari per poterle sviluppare. Si tratta di competenze specifiche che dovranno fungere come guida e punto di riferimento per le aziende del settore, sia per l’inserimento di giovani figure in azienda sia per individuare i processi di upskilling e reskilling necessari al personale.
La formazione nel settore delle telecomunicazioni

Ancora una volta, infatti, un ruolo importante sarà giocato dalle scelte in materia di formazione, uno degli strumenti necessari per raggiungere quelle competenze delineate dal documento presentato da Asstel. Innanzitutto sarà fondamentale implementare la formazione continua per cercare di ridurre il mismatch rispetto alle competenze digitali e tecniche che vengono richieste dal settore e che sono in continua evoluzione.
In questo senso i percorsi di upskilling aiuteranno il personale a restare al passo con i tempi, mentre quelli di reskilling punteranno a riqualificare quei lavoratori che possono essere destinati a nuovi compiti e nuovi ruoli, emersi proprio con lo sviluppo di altre aree nel settore. La formazione, inoltre, sarà fondamentale per i giovani e per i nuovi talenti da introdurre in azienda, per i quali saranno importanti anche stage e formazione on the job.
