L’adozione dell’AI generativa sta trasformando il mondo della formazione, con una crescente enfasi sullo sviluppo delle competenze digitali. Le aziende si preparano a nuove sfide legate alla tecnologia, con il 63% dei direttori HR che prevede un impatto significativo nei prossimi due anni. Le soft skill rimangono però essenziali per garantire un uso etico e sicuro dell’innovazione.

L’intelligenza artificiale (AI) sta rimodellando il modo in cui le organizzazioni organizzano la formazione e lo sviluppo delle competenze. Secondo un recente studio condotto dal Gruppo Cegos, l’uso della AI, in particolare dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI), sta diventando sempre più diffuso per personalizzare i percorsi di apprendimento. Tuttavia, la trasformazione tecnologica in atto pone nuove sfide sia per i dipendenti sia per i responsabili delle risorse umane, che si trovano a dover gestire questo nuovo contesto.
Cambiamenti imminenti e necessità di nuove competenze

Le innovazioni tecnologiche stanno avendo un impatto diretto sul lavoro quotidiano dei dipendenti. Secondo l’edizione 2024 dell’International Barometer Transformations, skills and Learning, il 76% dei lavoratori intervistati immagina che ci sarà un cambiamento significativo nelle proprie mansioni a causa delle rivoluzioni tecnologiche, ma non solo. Con l’avanzare della digitalizzazione, molte competenze tradizionali rischiano di diventare obsolete: il 19% dei direttori delle risorse umane ha evidenziato questo rischio entro i prossimi tre anni.
Uno dei principali cambiamenti riguarda l’integrazione della gestione dei dati e dell’AI nei processi di lavoro. Questi due elementi vengono sempre più percepiti come fondamentali per il futuro delle risorse umane, con il 63% dei direttori HR che identifica la necessità di migliorare le competenze dei propri dipendenti per affrontare le sfide imminenti. Tuttavia, lo sviluppo delle abilità richieste non riguarda solo la tecnologia, ma anche altri ambiti emersi di recente, come ad esempio la transizione ecologica: il 29% dei responsabili HR ha segnalato che ancora c’è molto da fare per garantire il necessario sviluppo delle competenze.
In ogni caso, il ruolo dell‘intelligenza artificiale nei sistemi di formazione è in rapida crescita. Il 44% dei lavoratori ha già testato l’utilità della GenAI per acquisire nuove competenze, dall’altro lato l’81% dei responsabili HR ha scelto di inserire la AI nei programmi di formazione aziendale. Questo trend sta trasformando il modo in cui vengono progettati e personalizzati i corsi, con la possibilità di offrire percorsi su misura in base alle esigenze individuali.
