Formazione Finanziata

Microlearning e intelligenza artificiale: i nuovi approcci della formazione

03/08/2024
Ilaria Bucataio

La trasformazione digitale e l’integrazione dell’intelligenza artificiale stanno ridefinendo la formazione continua in Europa. Le microcredenziali e il microlearning offrono nuovi strumenti per la portabilità e il riconoscimento delle competenze, favorendo una sinergia tra apprendimento e lavoro e riducendo il divario di competenze. Vediamo insieme come questi nuovi approcci potranno incidere nel settore e come influenzeranno la formazione.

xr:d:DAFtNq4JjGE:3510,j:2523565915487988786,t:24040812

La formazione continua in Europa sta vivendo una profonda trasformazione, trainata dalla digitalizzazione e dall’adozione di tecnologie sempre nuove come l’intelligenza artificiale. Questo cambiamento è particolarmente evidente nell’uso delle microcredenziali e del microlearning, che consentono di avere un approccio flessibile, declinato all’obiettivo dell’acquisizione di nuove competenze.

Con il supporto di iniziative strategiche come il Piano Nuove Competenze – Transizioni, l’Europa sta cercando di dare risposte concrete alle sfide che le aziende, i professionisti e gli imprenditori stanno affrontando.

Un nuovo approccio per la formazione continua

Le microcredenziali rappresentano un nuovo modello di riconoscimento delle competenze acquisite attraverso percorsi di formazione breve e modulare. A differenza dei tradizionali titoli di studio, che richiedono lunghi periodi di studio e coprono ampie aree tematiche, le microcredenziali si concentrano su competenze specifiche e settoriali. Questi attestati sono ottenuti tramite microlearning, una metodologia che suddivide il processo di apprendimento in segmenti brevi e mirati, di facile applicazione nel ruolo lavorativo e con assimilazione veloce.

Ovviamente questa metodologia è fondamentale per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, in un contesto che richiede competenze e nuove skills in maniera costante e sempre più veloce. Le microcredenziali offrono ai lavoratori la possibilità di adattarsi rapidamente alle nuove richieste del settore di riferimento, del datore di lavoro oppure del mercato, consentendo loro di acquisire le competenze necessarie in tempi brevi. Inoltre, questi certificati possono essere facilmente condivisi online.

La rilevanza delle microcredenziali è ulteriormente amplificata dal Piano Nuove Competenze – Transizioni, che mira a integrare meglio la formazione con le politiche attive del lavoro, ad esempio promuovendo nuovi approcci, come quello del “work based learning”. Questo piano sottolinea l’importanza delle microcredenziali per migliorare la portabilità delle competenze e facilitare la transizione tra diversi ruoli lavorativi.