Formazione Finanziata

Perché va promossa la formazione continua: l’importanza delle Digital Skills

27/08/2024
Ilaria Bucataio

Quali sono le soluzioni da adottare per rispondere al crescente bisogno di formazione, di aggiornamento e miglioramento delle competenze, dei lavoratori? Secondo una recente analisi, tra le mosse che devono essere effettuate da governi e imprese c’è anche quella che prevede una maggiore attenzione alla formazione continua. Vediamo perché è così importante. 

Stando ad un recente studio di Bgc, svolto per il World Economic Forum, ci sono tre strategie che dovrebbero essere messe in atto in maniera costante e continuativa per cercare di rispondere al bisogno di formazione che ormai è diventato necessario per il 50% della forza lavoro mondiale e che, se il trend dovesse confermarsi stabile, raggiungerà il 90% entro il 2030.

Secondo quanto riportato, i governi nazionali dovrebbero agire seguendo tre diverse linee di intervento: il primo passo riguarda la costruzione di una piattaforma sulle competenze digitali che metta in comunicazione domanda e offerta di lavoro e che analizzi i diversi profili; il secondo passo è orientato alla promozione della formazione continua mentre l’ultimo riguarda la costruzione dell’occupabilità.

Formazione continua fondamentale per le nuove competenze

La formazione continua è una delle strategie chiave per permettere ai lavoratori di fare un passo avanti nel miglioramento e nell’aggiornamento delle proprie competenze, ma non sempre il contesto di riferimento consente di avere le opportunità giuste per investirci.

Ecco perché i governi dovrebbero, secondo quanto riportato dall’analisi di Bgc, incoraggiare da un lato i lavoratori, proponendo crediti che possono essere spesi in percorsi formativi di upskilling e reskilling. In alcuni paesi d’Europa, come in Germania, ci sono dei giorni retribuiti per potersi dedicare alla formazione, e acquisire così competenze utili sia a livello personale che per l’azienda in cui si lavora.

Lato imprese, invece, la formazione continua dovrebbe essere sostenuta attraverso la definizione di contributi e incentivi, che possono riguardare il credito di imposta oppure sussidi che mirano ad aiutare le aziende nell’organizzazione e nella programmazione dei corsi.