Formazione Finanziata

Risorse umane alle prese con le sfide del futuro: la ricerca

21/09/2024
Ilaria Bucataio

Le tecnologie emergenti e i cambiamenti organizzativi stanno rivoluzionando il ruolo delle Risorse Umane. Un’indagine recente svela come le direzioni HR stiano affrontando queste sfide, tra trasformazione digitale e nuove competenze richieste. L’intelligenza artificiale, la cybersecurity e la formazione sono al centro del futuro delle aziende.

Il settore delle Risorse Umane (HR) si trova oggi ad affrontare un momento cruciale di trasformazione. L’avvento delle nuove tecnologie, come l’Intelligenza Artificiale (AI) e la crescente importanza dei dati, stanno ridefinendo i modelli di gestione del personale. La necessità di adattarsi a un mercato del lavoro in costante evoluzione richiede non solo nuovi strumenti, ma anche competenze più avanzate. Un’indagine condotta recentemente da Smartive, società specializzata nel Change Management digitale, ha messo in luce il livello di preparazione delle direzioni HR italiane di fronte a queste sfide. Con un campione di 400 responsabili HR coinvolti, l’indagine ha esplorato l’impatto delle tecnologie emergenti e le competenze richieste per il futuro.

Cosa succederà al settore delle risorse umane

Secondo l’indagine, l’innovazione tecnologica è percepita come un fattore determinante per il futuro delle organizzazioni, ma è necessario saperla applicare nel modo giusto. In particolare, l’AI è vista come una delle tecnologie chiave per migliorare l’efficienza e le performance aziendali. Solo il 41% degli HR manager ha già implementato soluzioni di AI all’interno della propria azienda, evidenziando una penetrazione ancora limitata, soprattutto tra le grandi organizzazioni. Le Piccole e Medie Imprese (PMI), al contrario, sembrano essere leggermente più proattive in questo campo.

L’adozione dell’AI richiede nuove competenze, in particolare nella data analytics e nella cybersecurity, poiché la gestione dei dati aziendali diventa sempre più critica. La formazione continua rimane un pilastro fondamentale per il successo delle aziende nel futuro. L’indagine rivela che solo il 4,5% delle organizzazioni non ha implementato programmi formativi. Tra le modalità di formazione preferite spiccano ancora quelle tradizionali, come la formazione in presenza (51,7%) e l’apprendimento sul campo (49,3%), seguite dall’e-learning personalizzato (47%). Questo dimostra come, nonostante l’evoluzione tecnologica, le modalità tradizionali di formazione rimangano centrali per molte aziende.

Oltre alla formazione, le aziende si concentrano sempre di più sulla creazione di un ambiente di lavoro confortevole e stimolante. Il 48,5% degli HR manager sottolinea l’importanza di creare un ambiente che favorisca il benessere, mentre il 41,5% si focalizza su percorsi di crescita professionale per i dipendenti.