Formazione Finanziata

Autotrasporto: opportunità di formazione finanziata per il settore

21/09/2024
Ilaria Bucataio

Il 2024 porta con sé nuove opportunità per le imprese di autotrasporto grazie ai fondi destinati alla formazione professionale. Con un budget di 5 milioni di euro, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti offre contributi per migliorare competenze, sicurezza e competitività. Ecco i dettagli per accedere ai finanziamenti.

Nel 2024, le imprese di autotrasporto avranno a disposizione nuove risorse per investire nella formazione dei propri dipendenti. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato 5 milioni di euro per sostenere corsi di formazione volti a migliorare la gestione aziendale, l’utilizzo delle nuove tecnologie, e la sicurezza stradale, con l’obiettivo di rendere il settore più competitivo e innovativo.

Autotrasporto: come funziona la formazione finanziata?

I destinatari di questa agevolazione sono le aziende di autotrasporto di merci per conto terzi. Anche le strutture societarie, come consorzi e cooperative, a patto che siano iscritte nella sezione speciale dell’Albo, possono beneficiare del finanziamento, ma è importante ricordare che ogni azienda o consorzio può presentare una sola domanda per evitare la duplicazione del contributo.

Non potranno essere finanziati tramite queste risorse, i corsi di formazione obbligatori, come quelli necessari per l’accesso alla professione o per l’ottenimento e il rinnovo delle qualifiche legali richieste per l’attività di autotrasporto.

Le domande per accedere ai fondi possono essere presentate a partire dal 10 dicembre 2024 fino al 23 gennaio 2025, tramite posta elettronica certificata (PEC), e devono essere firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’azienda richiedente. Le modalità di presentazione e il modello della domanda sono disponibili sui siti ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e della società Rete Autostrade Mediterranee.

I corsi di formazione potranno iniziare dal 27 febbraio 2025 e dovranno concludersi entro il 1° agosto 2025. Le iniziative formative potranno essere organizzate attraverso piani aziendali, interaziendali o strutturati per filiere. Per quanto riguarda la misura dei contributi, il finanziamento varia in base alle dimensioni dell’impresa: le microimprese possono ricevere fino a 15.000 euro, le piccole imprese fino a 50.000 euro, le medie fino a 100.000 euro, mentre le grandi imprese potranno ottenere un massimo di 150.000 euro. I consorzi o cooperative che partecipano al piano formativo potranno accedere fino a 300.000 euro complessivi.

Infine, il decreto stabilisce limiti ben precisi per i costi della formazione: ogni partecipante può frequentare un massimo di 30 ore di formazione, con un compenso orario di 120 euro per docente e 30 euro per tutor.