Scegliere la metodologia di formazione on the job, quella che consente di apprendere direttamente nel contesto di lavoro, può essere vantaggiosa per chi desidera svolgere un percorso mirato, che punti all’efficacia e alla convenienza. Tra i diversi tipi di formazione on the job, però, quali sono quelli più adatti per ogni realtà aziendale? Vediamo insieme le caratteristiche per capire come applicarle.

Per chi opta per la formazione on the job, scegliendo quindi una metodologia di apprendimento che consente di mettere in pratica fin da subito, e nel contesto reale del lavoro e della mansione svolta, le conoscenze, è necessario identificare anche la tipologia giusta per le esigenze dell’azienda. Ci sono infatti diverse tipologie di formazione on the job che possono essere scelte: ma quali sono quelle adatte per ogni contesto?
Ovviamente bisognerà valutare diversi aspetti, dagli obiettivi che l’azienda si è prefissata, alle competenze da acquisire, fino ad arrivare alle tempistiche e alle caratteristiche di chi dovrà svolgere la formazione.
Formazione on the job: alcuni esempi

Partendo dalla tipologia di formazione on the job più conosciuta e probabilmente anche più utilizzata, il coaching prevede che un supervisore, o un dipendente esperto, mostri all’altra persona le fasi del lavoro, tenendo sotto controllo i progressi, gli errori e le eventuali incertezze, e rimanendo sempre come “guida”.
Nel caso in cui invece si voglia far conoscere al lavoratore come operano i diversi reparti di un’azienda, allora si potrà attuare la job rotation, in cui il dipendente viene spostato e messo alla prova in diversi ruoli all’interno della stessa azienda. Un’altra tipologia di formazione on the job è l’apprendimento in azione. I dipendenti che devono essere formati, in questo caso, si trovano di fronte a delle sfide reali a cui devono trovare risposte e soluzioni: in questo modo escono dalla propria comfort zone e si relazionano in modo diretto con le proprie capacità e con le conoscenze acquisite.
Infine, se l’azienda ritiene che il dipendente da formare debba comunque svolgere una parte della sua formazione tramite lezioni in aula, webinar o moduli che prevedono altre metodologie di apprendimento, nulla vieta di scegliere una formula mista.
