Fondoprofessioni ha reso noti i dati sull’andamento della formazione finanziata nel quadriennio 2021-2024, mettendo in luce l’impatto concreto delle risorse destinate a studi professionali e microimprese. In soli quattro anni sono stati erogati circa 29 milioni di euro, coinvolgendo oltre 20 mila piani formativi e 55 mila allievi. I numeri evidenziano una crescita significativa dei contributi, con un’attenzione particolare verso le realtà più piccole del tessuto produttivo italiano, soprattutto nei percorsi personalizzati, one to one o per piccoli gruppi. L’analisi offre una panoramica completa sulle dimensioni delle imprese beneficiarie, le tipologie di interventi più richieste e i trend demografici della popolazione in formazione.

Quattro anni di crescita per la formazione finanziata
Tra il 2021 e il 2024, Fondoprofessioni ha stanziato 29 milioni di euro a favore di imprese e studi professionali, con una crescita costante anno dopo anno. Si è passati da 5,5 milioni nel 2021 a oltre 8,8 milioni nel 2024, a conferma di un sistema in pieno sviluppo.
Questa espansione è stata resa possibile grazie a una maggiore adesione al fondo, al buon andamento delle entrate 0,30% e a un’attenta programmazione degli avvisi, che ha permesso la presentazione di oltre 20 mila piani formativi in quattro anni.
Il 96% dei contributi arriva dagli Avvisi
Il 96,65% dei fondi assegnati è stato veicolato tramite il conto collettivo, ovvero gli Avvisi pubblici promossi dal Fondo. Sono stati attivati 54 sportelli per la presentazione dei progetti, coprendo un ampio ventaglio di tipologie formative.
Nel dettaglio:
- 12 milioni di euro per Avvisi monoaziendali
- 7,2 milioni di euro per corsi a catalogo
- Oltre 7 milioni per interventi pluriaziendali
- 1,6 milioni per percorsi one to one o per piccoli gruppi
Una ripartizione che mette in luce l’attenzione crescente alla personalizzazione dei percorsi formativi.
Esplosione dei percorsi one to one e per piccoli gruppi
Il dato più sorprendente riguarda proprio i piani formativi individuali o per piccoli gruppi, che nel quadriennio hanno fatto registrare un balzo del 372%. Si è passati da 190 mila euro nel 2021 a oltre 900 mila euro nel 2024, a dimostrazione dell’interesse crescente per interventi su misura, particolarmente adatti a microimprese e studi professionali.
Questa tipologia di interventi permette una formazione altamente personalizzata, più flessibile e in grado di rispondere in modo mirato ai fabbisogni specifici del singolo o del piccolo team.
Le microimprese dominano la scena
I dati confermano il ruolo centrale delle microimprese (da 1 a 9 dipendenti) nella formazione finanziata. Rappresentano circa l’80% della platea dei beneficiari in tutti gli Avvisi e arrivano a coprire il 90% nei corsi a catalogo.
Nel dettaglio, le imprese con 2-3 dipendenti risultano essere le più attive, rappresentando quasi il 30% dei beneficiari totali. Un dato che evidenzia la capacità di Fondoprofessioni di raggiungere anche le realtà più piccole e frammentate del panorama economico nazionale.
Nei corsi a catalogo, addirittura il 70% delle aziende partecipanti ha da 1 a 5 dipendenti, confermando l’efficacia degli strumenti messi a disposizione.
Coinvolti 55 mila allievi: focus sui lavoratori adulti
Nel periodo considerato sono stati coinvolti circa 55 mila allievi, con una concentrazione nelle fasce di età:
- 25-34 anni: tra il 25% e il 26%
- 35-44 anni: tra il 26% e il 28%
- 45-54 anni: tra il 24% e il 27%
Queste tre fasce rappresentano l’80% della platea, a conferma della centralità dei lavoratori adulti nei piani formativi.
Tuttavia, è interessante notare come stia crescendo la partecipazione anche dei giovani under 24, passati dal 5,55% nel 2021 al 7,82% nel 2024. Un segnale positivo per il rinnovamento generazionale all’interno delle imprese aderenti.
La voce del presidente: «Supporto concreto alle realtà più piccole»
Marco Natali, presidente di Fondoprofessioni, ha commentato i dati sottolineando la strategia vincente del fondo: «Questi dati confermano la nostra capacità di sostenere l’accesso alla formazione finanziata degli studi professionali e delle aziende di più piccola dimensione. È un elemento distintivo dei nostri Avvisi, ma anche delle scelte gestionali portate avanti negli ultimi anni».
L’orientamento del Fondo si dimostra coerente con le reali esigenze del mercato, puntando su avvisi semplici, tempi rapidi, burocrazia contenuta e percorsi formativi concreti, facilmente attivabili anche da realtà con risorse e strutture limitate.
Una gestione efficace e orientata ai bisogni reali
I numeri del quadriennio confermano la validità del modello operativo di Fondoprofessioni, in grado di combinare trasparenza, rapidità ed efficacia. Con una presenza capillare sul territorio e sportelli ben distribuiti, il fondo ha saputo intercettare fabbisogni formativi eterogenei, favorendo lo sviluppo delle competenze trasversali e tecniche in modo mirato.
L’attenzione a piani monoaziendali, one to one e corsi a catalogo permette alle imprese di scegliere il formato più adatto in base al numero di dipendenti, al settore di appartenenza e agli obiettivi specifici.
Consigli dell’esperto
Per chi lavora nel settore della formazione o per gli studi professionali aderenti al fondo, è il momento giusto per sfruttare al massimo le opportunità offerte dagli Avvisi. I dati dimostrano che, anche con pochissimi dipendenti, è possibile accedere a contributi significativi e costruire percorsi formativi mirati, semplici da gestire e con ottimi risultati in termini di partecipazione.
L’esperienza di Fondoprofessioni rappresenta un modello virtuoso, da replicare e valorizzare in un’ottica di crescita continua del capitale umano.
