Formazione Finanziata

Politiche attive del lavoro e fondi interprofessionali: il summit dedicato

13/09/2024
Ilaria Bucataio

Le politiche attive sono un valido strumento che può aiutare a migliorare le competenze dei lavoratori e a superare quel mismatch tra domanda e offerta tanto discusso nel moderno mercato del lavoro. Per conoscerle al meglio, e soprattutto per approfondire le tematiche e le opportunità legate anche ai piani formativi presentati tramite i Fondi Inteprofessionali, è in programma un summit a Roma. Vediamo insieme di cosa tratterà l’evento. 

L’International Network for Job and Learning farà tappa a Roma, il 25 settembre, per il terzo appuntamento dedicato alle politiche attive e al ruolo importante che rivestono nel contesto del mondo del lavoro, specialmente in relazione all’attualità. Il summit verrà ospitato dalla Biblioteca “Giovanni Spadolini” presso il Senato della Repubblica, a partire dalle 9:30.

Il titolo del summit, al quale interverranno diversi relatori delle parti sociali per poter avviare un dialogo che sia il più possibile costruttivo e partecipato, è “Politiche attive del lavoro e fondi interprofessionali“. Vediamo nel dettaglio cosa tratterà l’evento.

Il programma del summit sulle politiche attive

Si inizierà, come di consueto, dai saluti istituzionali a cura della senatrice Camusso, mentre poi si passerà alla presentazione del Libro bianco sulle politiche attive del lavoro, nel quale sono inserite una serie di misure all’avanguardia che puntano ad aiutare le imprese nella transizione sostenibile. Parteciperà anche il direttore di Fondimpresa, che avrà modo di presentare le opportunità di formazione offerte dal fondo.

Durante il summit, inoltre, ci sarà la possibilità di partecipare a due tavole rotonde di approfondimento. La prima tavola rotonda si concentrerà sulla necessità di implementare le politiche europee cercando di farle combaciare con le necessità che emergono a livello locale, puntando in particolar modo su una formazione di qualità che punti allo sviluppo di persone e territorio.

La seconda tavola rotonda, invece, sarà focalizzata sui fondi interprofessionali, con un approfondimento sugli aiuti di stato e sulle modalità con cui questi incidono sullo svolgimento della formazione continua.