Formazione Finanziata

Fondo Nuove Competenze: come stipulare l’accordo collettivo

26/12/2024
Ilaria Bucataio

Tra i requisiti delle aziende per poter partecipare alla terza edizione del Fondo Nuove Competenze c’è l’aver stipulato un accordo collettivo in cui si prevede la possibilità di rimodulare l’orario di lavoro dei dipendenti per svolgere parallelamente un percorso di formazione. L’accordo è una conditio sine qua non per poter accedere al Fondo Nuove Competenze: vediamo insieme come dovrà essere.

Come specificato dall’avviso della terza edizione del Fondo Nuove Competenze, per poter inoltrare la propria candidatura e per poter presentare un piano formativo finanziabile sarà necessario aver stipulato un accordo collettivo con una rappresentanza sindacale che indichi la possibilità di rimodulare l’orario di lavoro dei propri dipendenti per svolgere la formazione.

L’accordo andrà firmato dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria oppure da quella Aziendale. In alternativa, se queste organizzazioni non fossero presenti, dalle parti sociali territoriali che sono maggiormente rappresentative rispetto al contesto nazionale.

I dettagli dell’accordo collettivo da firmare

Ma quali sono le caratteristiche dell‘accordo collettivo che va firmato ed allegato insieme alla documentazione per la presentazione della candidatura al Fondo Nuove Competenze? L’accordo dovrà rispettare alcuni punti strategici che devono obbligatoriamente essere ricompresi ed indicati nel testo dell’accordo.

Nell’accordo, in maniera precisa, andrà indicato qual è il numero di lavoratori coinvolti e qual è il numero di ore che devono essere destinate allo svolgimento del percorso formativo (potrà essere indicato un minimo di 30 ore e un massimo di 150 ore). Sarà necessario anche prevedere la data entro la quale la formazione verrà conclusa, in particolar modo il Fondo Nuove Competenze prevede un massimo di 150 giorni dal momento in cui viene approvata la domanda.

I datori di lavoro, inoltre, dovranno allegare nel dettaglio il progetto formativo, dando particolare rilevanza a quelli che sono i fabbisogni in termini di aggiornamento o di nuove competenze. Inoltre, dovranno essere specificate le aree di riferimento per quello che riguarda la necessità di nuove competenze rispetto alla transizione digitale ed ecologica, ambito prioritario per il Fondo Nuove Competenze.