Il percorso per ottenere finanziamenti sui piani formativi prevede diverse fasi, dalla presentazione alla valutazione, fino alla comunicazione degli esiti. Ogni dettaglio, dai codici identificativi alla regolarità del DURC, è fondamentale per il successo del processo: vediamo insieme a cosa devono fare attenzione le aziende che scelgono di aderire a Fondir.

Cosa succede dopo che un piano formativo è stato approvato e valutato positivamente dalla commissione del Fondo Fondir? Quali sono gli aspetti a chi dirigenti e aziende devono fare attenzione per poter procedere poi con l’erogazione della formazione? Vediamo insieme i passi da seguire dal momento in cui vengono pubblicate le graduatorie degli avvisi.
Esito della valutazione: come viene comunicato

Dopo la pubblicazione delle graduatorie sul sito istituzionale del Fondo, le aziende interessate riceveranno una notifica ufficiale. La comunicazione sarà inviata all’indirizzo PEC aziendale, utilizzando la piattaforma web dedicata, con il mittente identificato come pianifondir@pec.it. Questo sistema garantisce trasparenza e tracciabilità per tutte le imprese coinvolte, sia in caso di ammissione che di esclusione del Piano formativo.
È importante per le aziende monitorare regolarmente la propria PEC per evitare di perdere comunicazioni cruciali relative agli esiti. La pubblicazione delle graduatorie rappresenta un momento decisivo, in cui le imprese possono comprendere se il proprio Piano è stato accettato o se sono necessarie ulteriori azioni.
In particolar modo, le graduatorie pubblicate includono due codici essenziali: CUP e COR.
- Il Codice Unico di Progetto (CUP) è un identificativo associato al soggetto presentatore del piano. Questo codice, rilasciato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite il Sistema CUP, garantisce il monitoraggio e la tracciabilità degli investimenti pubblici.
- Il Codice COR, invece, rappresenta la registrazione di un aiuto individuale nel Registro Nazionale Aiuti (RNA). Questo codice, noto anche come “Codice Concessione RNA,” è legato a ciascun soggetto beneficiario del piano, confermandone l’accesso al finanziamento.
Per poter procedere con il piano formativo approvato, è necessario verificare e dimostrare la regolarità del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), requisito imprescindibile per accedere ai finanziamenti. In caso di DURC irregolare, l’ammissione al finanziamento viene revocata, con un impatto diretto sulle attività pianificate.
Le aziende devono quindi verificare anticipatamente lo stato del DURC per garantirne la disponibilità al momento della pubblicazione delle graduatorie. Questa accortezza riduce il rischio di ritardi o esclusioni.
