Formazione Finanziata

Formazione alberghiera: nuove prospettive e cambiamenti in atto

12/08/2024
Ilaria Bucataio

Quali sono le nuove prospettive per il personale alberghiero, in particolar modo alla luce dei nuovi cambiamenti introdotti anche dall’intelligenza artificiale? Nel dibattito sono ancora molto divergenti le posizioni ma, secondo un esperto, la formazione e la pratica hanno ancora un ruolo fondamentale nel settore.

Nel settore alberghiero si sta diffondendo la pratica di affidare, seppur non interamente, la gestione a software innovativi, come ad esempio quelli di revenue management. Si tratta di strumenti tecnologici introdotti da poco sul mercato, che consentono ovviamente di automatizzare i processi, rendendoli più veloci e precisi. Quali sono, però, le implicazioni per il personale e per il settore dell’hotellerie?

È ovvio che le competenze professionali non possono essere sostituite interamente dall‘intelligenza artificiale. Questo è anche il pensiero del fondatore di uno dei centri di formazione più importanti per il settore alberghiero, Maurizio Galli.

Alberghi e ricettività: la formazione al centro

Come sottolineato da Maurizio Galli, infatti, il vantaggio di affidarsi ad un software di revenue management è indubbiamente quello di poter contare su un’attenta analisi dei dati e sulla successiva rielaborazione, che quindi porta a fare previsioni sui prezzi da proporre al cliente. Pur essendo uno strumento molto utile, nell’interazione con i clienti non è possibile rinunciare al fattore umano.

Stando a quanto riportato, il miglior compromesso è quello che consente di affidarsi ad un software anche se supervisionato sempre da un esperto. Alcuni aspetti più pratici, come le tendenze del mercato o il momento storico vissuto, infatti, non possono essere conosciuti e analizzati dal software e per questo è necessario impiegare un esperto nelle pratiche di revenue management.

La formazione del personale, in questo senso, appare fondamentale. L’approccio al cliente e la gestione efficente passa anche dall’esperienza condivisa, dalle analisi di casi studio e dalla formazione continua che consente poi di mettere in pratica quanto appreso. Senza questo approccio, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale senza un supporto adeguato non porterà ai risultati sperati.