L’intelligenza artificiale è diventata uno strumento importante, sempre di più, in tanti settori lavorativi. Sviluppare competenze in questo ambito, e soprattutto saper avere la giusta consapevolezza su rischi, utilizzo e potenzialità dell’intelligenza artificiale è un plus per lavoratori e imprese: ecco perché in Emilia-Romagna è stato lanciato un percorso interamente gratuito sul tema.

Nell’ambito lavorativo, al di là della professione specifica o del settore di riferimento, l’intelligenza artificiale ha ormai preso piede. Si tratta di uno strumento che occorre conoscere per poter poi utilizzare con la giusta consapevolezza, conoscendone quindi i rischi, le potenzialità e i diversi ambiti di applicazione.
Molto spesso imprese, professionisti e lavoratori mostrano carenze nell’applicazione dell’intelligenza artificiale e i percorsi formativi dedicati non sono molti. Ecco perché in Emilia-Romagna sta per partire un corso interamente gratuito dedicato a chi vuole approfondire il tema.
Corso gratuito su AI

L’iniziativa è stata lanciata da Cna Ravenna e costituisce un passo interessante per poter avvicinarsi all’intelligenza artificiale. Il percorso formativo si svolgerà a partire da settembre e avrà una durata complessiva di 32 ore, con la possibilità di fruirne in parte online, mentre le restanti dovranno essere seguite in presenza.
Seppur rivolto a chi ha già una base di conoscenza e di utilizzo dell’intelligenza artificiale, il percorso è pensato per chi vuole approcciarsi a questo strumento e capirne di più, approfondendo anche gli ambiti di applicazione al contesto lavorativo.
Fondamentale sia per le imprese e per i professionisti, ma anche per i lavoratori che possono così sfruttare una competenza in più (e soprattutto divenuta necessaria nel contesto odierno), l‘utilizzo dell’AI passa anche e soprattutto dalla formazione.
Come spiegato da Samantha Sarti, l’idea è quella di dare un’opportunità in più ai lavoratori e ai professionisti, spesso costretti a spostarsi per poter seguire una formazione su temi innovativi o approfondimenti specifici. Il bacino di utenza, invece, dovrebbe essere intercettato anche con attività come quella in partenza a settembre, e interamente gratuita, per rispondere davvero alle esigenze di diverse tipologie di lavoratori e imprese.
